“Un’immagine, una città – Fare cinema con Ali Asgari” dall’8 al 20 giugno al MAV di Ercolano

Nato a Teheran, formatosi anche in Italia, Ali Asgari è tra le voci più ribelli del cinema internazionale. Proprio per questo i suoi film – dai corti degli esordi fino a Divine Comedy – in Iran non sono mai stati proiettati: mettono a nudo le tensioni e le violenze della vita quotidiana sotto un sistema repressivo, privilegiando l’ironia e il sarcasmo, ma senza rinunciare al rigore e al coraggio.
Sfidando la censura, ha scelto di fare cinema in condizioni di clandestinità pur di raccontare la realtà del suo Paese. Il suo lavoro è una forma di resistenza, parte di quel movimento diffuso di donne e uomini che in Iran continua a lottare per chiedere libertà, democrazia e giustizia sociale.
A giugno, al MAV di Ercolano, è protagonista di un workshop gratuito di regia in cui guiderà dieci giovani filmmaker nella realizzazione di altrettanti film brevi ambientati nella città vesuviana. A margine del workshop, due incontri allestiti al MAV e a Casacinema, a Napoli: l’occasione per il pubblico per rivedere in sala i suoi ultimi due film e ascoltare la sua testimonianza di artista dissidente.


Proiezioni e incontri con il regista
Martedì 9 giugno
ore 19:00 – MAV Museo archeologico a Ercolano – Ercolano
Divine Comedy di Ali Asgari (Komedie Elahi, Iran-Italia-Francia-Germania-Turchia, 2025, 98’)
Bahram è un regista quarantenne i cui film non hanno mai ricevuto il permesso per essere proiettati in Iran. Dopo l’ennesimo rifiuto da parte del Ministero della Cultura, decide di lanciarsi in una sfida: accompagnato in Vespa da Sadaf, la sua produttrice dalla lingua tagliente, intraprende una missione clandestina per presentare finalmente il film al pubblico iraniano, eludendo la censura, l’assurda burocrazia del paese e i suoi stessi dubbi.
Giovedì 18 giugno
ore 19:15 -Casacinema, Napoli
Kafka a Teheran di Ali Asgari e Alireza Khatami (Ayeh haye zamini, Iran, 2023, 77’)
Kafka a Teheran racconta la storia di persone comuni di ogni provenienza sociale che si scontrano con barriere culturali, religiose e istituzionali imposte dalle varie autorità locali. Sono storie ironiche e commoventi di persone che si trovano ad affrontare avversità che compongono insieme il ritratto, pieno di sfaccettature, della complessa società iraniana.
I film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
La proiezione al Mav è a ingresso gratuito.




