NAPOLInelCINEMA

Napoli è Cinema…fa Cinema…ispira il Cinema

FilmNews

Terminate le riprese del film tv su Patrizio Oliva, lo “sparviero” del ring

condividi articolo

Una storia di riscatto sociale, cuore e talento in una Napoli che lotta, soffre, sogna e fa da cornice alla vita di un ragazzo – Patrizio Oliva – che, sfidando povertà e destino, ha inciso il suo nome nel firmamento della boxe. È la storia che Simona Ruggeri dirige in “La promessa di Patrizio”, il tv movie coprodotto da Rai Fiction e CinemaFiction, le cui riprese sono terminate a Napoli, dopo cinque settimane di set.

Al centro del racconto, la vita del pugile napoletano, campione del mondo e oro olimpico a Mosca nel 1980, soprannominato “Sparviero” per la velocità e l’eleganza sul ring. Scritto da Valerio D’Annunzio, Fabio Rocco Oliva, Patrizio Oliva, il film ha come scenario il capoluogo partenopeo, nei luoghi simbolo della città e nei quartieri dove Patrizio Oliva – interpretato da Ciro Minopoli – è cresciuto e si è formato come uomo e come atleta. Nel cast, anche Fortunato Cerlino, Antonia Truppo, Azzurra Mennella, Annalisa Pennino, Erasmo Genzini, Francesca Colasante, Maria Luisa Addezio, Gianluca Di Gennaro, Gennaro Silvestro e lo stesso Patrizio Oliva.

Il giovane che sarebbe diventato lo “Sparviero” – cresciuto in una famiglia numerosa e in un quartiere difficile di Napoli – dopo la tragica perdita del fratello maggiore Ciro, decide di raccoglierne l’eredità e di combattere per riscattare sé stesso e la sua famiglia. Magro, fragile, ma determinato oltre ogni previsione, Patrizio trova nella boxe una via di salvezza, trasformando il dolore in forza e il talento in disciplina.

Una promessa fatta al fratello lo guida verso un destino straordinario: diventare campione olimpico e simbolo di speranza per un’intera città. Quella di Patrizio è una storia di coraggio, amore familiare e riscatto sociale. Una battaglia nell’arena della vita che, come sul ring, si vince solo rialzandosi ogni volta.

(comunicato Rai Fiction)

la regista Simona Ruggeri
condividi articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *