SàFF oFF, dal 5 al 14 dicembre al Lanificio 25 l’edizione invernale del Sanità Film Festival – il programma completo

SàFF oFF è l’edizione invernale del SàFF – Sanità | Social Action Film Festival, nata per ampliare l’esperienza del festival ad altre aree della città e per contribuire ad attivare quei processi collaborativi di rigenerazione urbana e sociale dal basso che hanno reso il Rione
Sanità un modello riconosciuto a livello europeo.
L’edizione 2025 si svolge dal 5 al 14 dicembre a Porta Capuana, uno dei nodi più significativi della storia urbana di Napoli, oggi al centro di nuove sfide e opportunità di rigenerazione. Tutti gli eventi si tengono presso il Lanificio 25, in piazza Enrico De Nicola 46. La manifestazione si articola in due programmi principali, ciascuno con una propria identità culturale.

Dal Ponte alla Porta:
geografie della trasformazione
Il Ponte della Sanità scavalca un quartiere, Porta Capuana marca una soglia. Due architetture che incarnano la dialettica simmeliana tra connessione e separazione, ma ne rovesciano gli esiti. Il ponte del 1809, nato per accelerare il transito verso Capodimonte, istituisce una distanza verticale che trasforma il Rione in ciò che si oltrepassa senza toccare: una connessione che produce invisibilità. La porta aragonese del 1484, privata delle sue mura, continua invece a esercitare la forza simbolica della soglia: non più confine che difende, ma spazio in cui formale e informale, vecchie e nuove cittadinanze si incontrano e si contaminano.
Sotto le sue arcate, il Rione ha elaborato un’economia civile che trasforma la marginalità in risorsa, facendone il laboratorio di un’altra città possibile. Intorno alla Porta si raccoglie una vivacità quotidiana – intreccio di presenze e merci, culture e religioni, pratiche e relazioni – che ridefinisce costantemente i confini dell’appartenenza. In questa coppia di forme urbane si condensa l’intuizione di Simmel: ogni gesto che unisce può generare nuove separazioni, ogni varco che separa può aprire nuove possibilità di relazione.
Tra la verticalità che sorvola e la soglia che persiste si disegna la topografia critica di Napoli: una città che continuamente mette alla prova le proprie forme, mostrando come ponti e porte — materiali e simbolici — non siano mai dispositivi neutri, ma luoghi in cui la vita eccede, reinventa e ridisegna lo spazio pubblico. Teatri di quella rigenerazione dal basso che oggi chiamiamo comunità aumentata.


Take Me To Church è una rassegna nata nel Rione Sanità, giunta oggi alla 6ª edizione dopo un percorso inizialmente musicale. Da tre anni il progetto si è arricchito di una sezione cinematografica, cresciuta anche grazie al sostegno del Comune di Napoli nell’ambito di “Altri Natali”. Quest’anno la rassegna approda per la prima volta a Porta Capuana, mantenendo intatto il suo carattere inclusivo e comunitario.
SàFF oFF – Take Me To Church propone il cinema come spazio di incontro e relazione, capace di favorire accoglienza, dialogo interculturale e coesione sociale. Un percorso che attraversa l’immaginario napoletano e restituisce la Napoli “porosa” evocata da Benjamin: una città che intreccia differenze e le trasforma in una ricchezza condivisa. È la sezione cinematografica del festival, con proiezioni quotidiane di film e documentari e talk con registi, autori, critici e operatori culturali. I film selezionati approfondiscono immaginario, città, creatività e cultura, con attenzione a identità, comunità e trasformazioni urbane e sociali.
Il cartellone si articola in dieci serate dedicate alla narrazione cinematografica di Napoli, combinando:
Visite guidate alla Chiesa di S. Giovanni a Carbonara, ilCartastorie – Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e al Complesso del
Lanificio per introdurre il pubblico al patrimonio storico, architettonico e sociale dei luoghi.
Proiezioni cinematografiche: anteprime, classici, e produzioni recenti, tutte accomunate dal rapporto con Napoli.
Talk con registi, attori, operatori culturali su cinema d’autore, estetiche pop, cinema del reale, città porosa, identità culturale e nuove
generazioni.



Pagine in Movimento. Rassegna di opere letterarie per il grande schermo è la sezione dedicata alla riflessione culturale, editoriale e accademica attraverso convegni, presentazioni di libri, progetti e incontri con studiosi, autori, registi, produttori ed editori. Inaugurata nel luglio 2025 durante la seconda edizione del SàFF al Rione Sanità, Pagine in Movimento è la sezione che avvicina il mondo dell’editoria a quello dell’audiovisivo, valorizzando opere letterarie con potenziale cinematografico e offrendo spazi di confronto tra autrici e autori affermati e giovani emergenti.
La proposta letteraria riunisce opere che interrogano i temi dell’accoglienza, integrazione culturale e delle forme di comunità nel Mediterraneo, presentate attraverso incontri e conversazioni con gli autori. Un percorso che mette in movimento le storie, segnando il passaggio naturale dalla pagina allo schermo.



Comunità Aumentate. Trasformazione digitale, Patrimonio culturale, Innovazione sociale è il percorso di approfondimento di Pagine in Movimento dedicato alle trasformazioni che coinvolgono le comunità locali nell’era digitale. Avviata nel dicembre 2024 al Rione Sanità, l’iniziativa integra riflessione accademica ed esperienza territoriale attraverso open table sui temi della rigenerazione urbana, culturale e sociale.
La 2ª edizione si svolge a Porta Capuana in occasione dei 30 anni dal riconoscimento UNESCO del Centro Storico di Napoli, articolandosi in tre assi tematici:
La comunità come ecosistema. La gestione partecipata del patrimonio culturale.
La comunità come dis/positivo. Relazioni, mediazioni, rappresentazioni.
La comunità come piattaforma. Economie generative e neo-mutualismo digitale.
I contributi dei relatori confluiranno in una pubblicazione scientifica con la casa editrice Egea.



