SuperNest, riaccendiamo il Supercinema a San Giovanni a Teduccio
QUESTA RIAPERTURA RIGUARDA ANCHE NOI
A San Giovanni a Teduccio c’è un luogo che tutti conoscono: l’Ex Supercinema, chiuso da 44 anni. Oggi possiamo riaprirlo e trasformarlo in SuperNEST, un nuovo polo di cinema, teatro, musica e comunità. Dona ora e aiutaci a partire subito.
Cos’è SuperNest?
L’Ex Supercinema è stato il cinema del quartiere, poi ha chiuso e per oltre quarant’anni è rimasto un portone arrugginito.
Oggi quel portone si può riaprire davvero: nascerà SuperNEST, un polo culturale e sociale che unisce cinema, teatro, musica, formazione, scuole e comunità. E questa campagna ha un compito preciso: non aspettare la fine dei lavori per esistere, ma partire subito, con un “cantiere aperto” fatto di prime attrezzature, accessibilità e attività già nei prossimi mesi.

Perché questo luogo è importante (e perché adesso)
L’Ex Supercinema non è un edificio qualsiasi: tra gli anni ’50 e ’70 è stato un punto di ritrovo del quartiere operaio (Cirio, raffineria, officine, Pietrarsa). Poi la deindustrializzazione ha cambiato tutto e il cinema ha chiuso. Da allora la comunità lo aspetta. Oggi quel posto è ancora più strategico. È “in mezzo” a due mondi che convivono a pochi metri, la comunità storica, le famiglie, le scuole, le associazioni e le nuove energie come il polo universitario Federico II e Apple Developer Academy. SuperNEST vuole essere una cerniera: ridurre distanza e isolamento, creare socialità sana “a portata di quartiere”, generare micro-economia di prossimità (più persone su strada, più vita per negozi e servizi).
Gli organizzatori del progetto SuperNest – i fondatori del NEST
Siamo NEST – Napoli Est Teatro ETS. Siamo nati qui, a San Giovanni a Teduccio, e qui abbiamo imparato una cosa semplice: la cultura non è un lusso, è un modo concreto per far respirare un quartiere. Nel 2014 abbiamo preso una palestra dismessa e l’abbiamo trasformata in un teatro da 94 posti. Da allora quel luogo è diventato casa per spettacoli, incontri, laboratori, giovani, scuole, famiglie: un posto dove la qualità artistica non è “lontana” o “da centro”, ma sta a pochi passi da casa. NEST è stato fondato da Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro. Ma soprattutto NEST è cresciuto con le persone del quartiere: con chi entra per vedere uno spettacolo, con chi si ferma a parlare, con chi si mette a studiare un mestiere, con chi scopre per la prima volta che quel palco può appartenere anche a lui. Da anni lavoriamo anche sulla formazione: c’è una scuola di recitazione per ragazzi e ragazze, e ci sono percorsi che avvicinano i più giovani ai mestieri dello spettacolo, perché qui la cultura non deve essere solo “consumo”, ma possibilità reale. Oggi con SuperNEST facciamo un passo ancora più grande. Perché se siamo riusciti a far nascere un teatro da un luogo dismesso, adesso possiamo riaccendere un simbolo ancora più potente: l’Ex Supercinema. Non per “fare un evento”, ma per restituire al quartiere un posto vivo, aperto, riconoscibile. Un luogo che diventa abitudine, presidio, comunità.
E questa campagna è il modo più diretto per farlo: partire subito, insieme.

Il progetto
Vogliamo far rinascere l’Ex Supercinema come SuperNEST, un luogo accessibile e vivo, dove succedono cose tutto l’anno: proiezioni, rassegne, anteprime, teatro, musica, incontri, formazione, laboratori per scuole e giovani, tanti giovani.
Questa campagna finanzia la partenza immediata, l’avvio di questo enorme e ambizioso progetto. Il primo mattone da posizionare insieme, l’avvio dei primi lavori di ristrutturazione, le dotazioni essenziali e delle prime attività “a porte aperte” mentre il progetto cresce.
– Uno spazio modulare, non un “contenitore”
SuperNEST trasforma l’Ex Supercinema in un luogo polifunzionale con tre sale: 1 sala grande da 250/300 posti e 2 sale da circa 100 posti e, grazie a barriere retrattili, le sale possono diventare comunicanti fino a una grande capienza di 450/500 posti.
– Accessibilità universale (asse non negoziabile)
SuperNEST vuole essere l’opposto del luogo chiuso che è stato per quarant’anni:
percorsi senza barriere, ascensore, servizi accessibili, segnaletica chiara, posti carrozzina e companion. E una programmazione inclusiva: sottotitoli, LIS, audio-descrizione a rotazione, sessioni sensory-friendly, strumenti digitali accessibili.
– Programmazione “che crea abitudine”
Non eventi sporadici: una settimana leggibile e regolare: mattine per scuole, pomeriggi per formazione e comunità, sere per cinema/teatro/musica e talk con un focus centrale su famiglie, giovani e contrasto alla povertà educativa.
Partecipa alla campagna di crowdfunding per far rinascere il Supercinema di San Giovanni a Teduccio
E se non puoi donare, aiutaci con una cosa semplicissima: condividi la campagna e scrivi a 3 persone “questa riapertura riguarda anche noi”. Perché questa non è solo una riapertura: è un patto culturale e civile che parte da Napoli Est e parla a tutta la città.


(campagna di crowdfunding presente sulla piattaforma Produzioni Dal Basso)

