Paolo Sorrentino e Toni Servillo il 21 gennaio presentano “La Grazia” nei cinema di Napoli

Napoli riabbraccia uno dei suoi sguardi più illustri. Paolo Sorrentino e Toni Servillo arrivano in città mercoledì 21 gennaio per presentare al pubblico La Grazia, il nuovo film del regista premio Oscar per La Grande Bellezza, uscito nelle sale il 15 gennaio, già al centro di un acceso dibattito critico e di una forte attesa da parte degli spettatori. Sorrentino e Servillo, coppia artistica che ha segnato in profondità il cinema italiano contemporaneo (La Grazia è il settimo film del loro sodalizio), intraprenderanno un vero e proprio tour nelle sale cinematografiche napoletane, salutando il pubblico prima delle proiezioni.
Gli appuntamenti sono fissati al Cinema Metropolitan di Via Chiaia allo spettacolo delle ore 18, a CasaCinema Napoli di Via Cisterna dell’Olio alle 18:45, al Modernissimo alle 19:15 e infine allo Space Cinema di Fuorigrotta alle 20 e alle 20:15, in un doppio incontro che promette sale gremite ed entusiasmo palpabile.


La Grazia segna un nuovo capitolo nel percorso cinematografico del regista napoletano, tornato a interrogarsi su temi a lui cari: il peso del potere, la fragilità morale, il senso del tempo e della colpa. Al centro della storia c’è un personaggio complesso, il Presidente della Repubblica Mariano De Santis, interpretato da un Toni Servillo di misura e intensità, attraversato da una crisi interiore che si riflette in un racconto fatto di silenzi, simboli e improvvise epifanie. Una narrazione che rinuncia alla spettacolarità più barocca per cercare una grazia più intima, quasi spirituale. Un film maturo, stratificato, capace di dividere ma difficilmente di lasciare indifferenti.
La regia è rigorosa, la fotografia elegante, la colonna sonora essenziale: elementi che accompagnano uno sguardo lucido e disincantato sull’animo umano, senza mai rinunciare a quella cifra autoriale che ha reso Sorrentino riconoscibile nella Settima Arte.
L’arrivo di Sorrentino e Servillo a Napoli non è solo un evento promozionale, ma un ritorno simbolico alle origini per due partenopei, un dialogo diretto con una città che continua a essere fonte di ispirazione, memoria e confronto. Per il pubblico napoletano, sarà l’occasione di incontrare due protagonisti assoluti del nostro cinema e di condividere, sala dopo sala, l’emozione di La Grazia là dove il cinema resta, prima di tutto, esperienza collettiva.



