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03/03/2014, 07:14

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 LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino vince l’Oscar 2014 come Miglior Film in Lingua Straniera. Dopo Golden Globe, Bafta, European Film Award il trionfo del regista napoletano è completato con il pre



LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino vince l’Oscar 2014 come Miglior Film in Lingua Straniera. Dopo Golden Globe, Bafta, European Film Award il trionfo del regista napoletano è completato con il premio cinematografico più prestigioso e popolare.
Sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles sono saliti insieme a Paolo Sorrentino, per ritirare l’Oscar, l’attore Toni Servillo e il produttore Nicola Giuliano, e il regista, palesemente emozionato, ha ringraziato le fonti d’ispirazione per il suo lavoro: Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona, quattro artisti che gli hanno insegnato come fare spettacolo.

L’Academy Award è un riconoscimento che Sorrentino ha raggiunto grazie proprio allo storico amico Nicola Giuliano, con lui nel momento del trionfo, e a Francesca Cima, suoi fidi produttori con la Indigo Film che ha creduto nelle doti e nella genialità di Sorrentino sin dall’esordio del 2001 con L’UOMO IN PIU’ per poi accompagnarlo nel percorso che li ha portati a conquistare elogi e premi a livello mondiale: opere straordinarie come LE CONSEGUENZE DELL’AMORE, L’AMICO DI FAMIGLIA, IL DIVO, THIS MUST BE THE PLACE dimostrano l’evoluzione stilistico-narrativa di uno degli autori contemporanei più originali sia per la capacità di innalzare le immagini a narrazione sia per la particolarità delle storie che decide di portare sullo schermo.
LA GRANDE BELLEZZA deve l’Oscar anche ad una magistrale interpretazione di Toni Servillo che nei panni di Jep Gambardella dipinge, narra e sbeffeggia la decadente, malinconica e devastante GRANDE BELLEZZA che aveva in mente Sorrentino.
Lo sceneggiatore Umberto Contarello, un cast da applausi con Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Isabella Ferrari, Roberto Herlitzka, Giovanna Vignola, Galatea Ranzi, Pamela Villoresi, la meravigliosa fotografia di Luca Bigazzi, il montaggio di Cristiano Travaglioli, le musiche di Lele Marchitelli, la scenografia di Stefania Cella, i costumi di Rossella Ciancio, il trucco di Maurizio Silvi, tutti elementi essenziali per rendere straordinaria l’opera di Sorrentino.
02/03/2014, 16:13

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NOTTE-DEGLI-OSCAR---comunque-vada-sarà-un-successo-per-Paolo-Sorrentino


 Questa notte, poco prima delle 3 ora italiana, probabilmente sarà già stato assegnato l’Academy Award per il miglior film in lingua straniera...e solo allora si potrà sapere se LA GRANDE BELLEZZA di P



Questa notte, poco prima delle 3 ora italiana, probabilmente sarà già stato assegnato l’Academy Award per il miglior film in lingua straniera...e solo allora si potrà sapere se LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino avrà portato l’Oscar a casa...un Oscar che merita, ma che non mette e non toglie nulla a livello critico ad un’opera eccezionale cinematograficamente.
Il trionfo per il ragazzo partito dal Vomero è già in atto, i riconoscimenti in tutto il mondo sono già arrivati, dai Bafta ai Golden Globe agli European Film Award ecc..., le critiche negative (segnale essenziale per stabilire il reale successo) si sono già sprecate e a dire il vero paiono più sincere quelle del pubblico pagante che magari si è detto annoiato perché non ama tali rappresentazioni (legittimo e incontrovertibile) che quelle aprioristiche di alcuni addetti ai lavori, intellettuali, giornalisti, tuttologi e altro che non avendo poi tanti elementi per giudicare l’opera sia sul lato tecnico che narrativo si sono alterati perché la Roma che conoscono loro, la Roma di oggi non è assolutamente quella raccontata da Sorrentino...peccato per loro che LA GRANDE BELLEZZA sia un film, un’opera d’arte e anche di egregia fattura, e in quanto opera d’arte può tanto raccontare la realtà dal punto di vista dell’artista che mostrare uno scenario parallelo alla realtà immaginato dall’artista. Ma queste sono bazzecole a cui forse un poco elegante "vaffa" di Toni Servillo ha già risposto adeguatamente.
Paolo Sorrentino ad oggi è il regista più geniale della cinematografia italiana, apprezzato ed elogiato in tutto il mondo...questo a prescindere che vinca o meno l’Oscar
28/02/2014, 14:36

ciro ceruti,ciro villano,la legge uguale per tutti forse



La-legge-è-uguale-per-tutti...forse---in-sala-il-secondo-film-di-Ceruti-e-Villano


 Dal 27 febbraio è in sala La Legge é uguale per tutti...forse, seconda regia degli attori comici Ciro Ceruti e Ciro Villano. A due anni da Fallo Per Papà, i due commedianti napoletani diventati famosi



Dal 27 febbraio è in sala La Legge é uguale per tutti...forse, seconda regia degli attori comici Ciro Ceruti e Ciro Villano. A due anni da Fallo Per Papà, i due commedianti napoletani diventati famosi per la sit-com FuoriCorso, si cimentano nuovamente con la regia dirigendo sè stessi e un cast composto dal fido amico Lucio Pierri, da Gianluca Di Gennaro, Marzio Honorato, Riccardo Garrone, Gianni Ciardo e Carolina Marconi.

Il film racconta di due cognati che si trovano a doversi confrontare col mondo della Giustizia da due punti di vista diversi. Il primo è un ambizioso avvocato che, grazie ad un cavillo legale, riesce a fare uscire di galera un ragazzo con disturbi psichici accusato di avere ucciso i suoceri. Dopo qualche anno se lo ritrova in casa come fidanzato della figlia. Il secondo, un simpatico cialtrone, viene accusato addirittura di un omicidio che non ha commesso. La legge é uguale per tutti...forse è un giallo all’italiana fatto di gag e colpi di scena.

La colonna sonora è affidata al rapper Clementino, al gruppo The Rivati e include il brano ’O Pate gentilmente concesso da Nino D’Angelo.


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