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07/10/2014, 21:17

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 Sono stati assegnati i premi della XVI edizione del Napoli Film Festival Di seguito l’elenco dettagliato delle sezioni competitive con tutti i premi e le menzioni, le motivazioni:CONCORSO EUROPA MEDIT



Sono stati assegnati i premi della XVI edizione del Napoli Film Festival Di seguito l’elenco dettagliato delle sezioni competitive con tutti i premi e le menzioni, le motivazioni:


CONCORSO EUROPA MEDITERRANEO

Giuria: Gli otto studenti del corso "Essere Giurato" tenuto dal professore Massimiliano Gaudiosi presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Vincenzo Barbato, Alba Capasso, Vincenzo D’Ambrosio, Francesco Lipetri, Simone Pedalino, Nicoletta Pezza, Anna Valentina Savinelli, Fabio Scognamiglio) e presieduta da Giuseppe Borrone, direttore artistico del festival "A corto di donne".

La giuria ha attribuito una menzione speciale a:

MAYOR di Yuri Bykov.


Premio per il miglior film a: 

Little Chrushes di Aleksandra Gowin e Ireneusz Grzyb.

Motivazione: Gli eccellenti aspetti tecnici, della fotografia e della colonna sonora, risultano particolarmente efficaci nel restituire con fedeltà tematiche legate alla precarietà e all’incapacitá di esprimere i sentimenti. Per la creativitá, la delicatezza e la sensibilità espresse nella messa in scena. Il film si aggiudica anche il premio Augustus Color consistente nella stampa di 5 copie DCP, il nuovo supporto digitale, per la distribuzione italiana e la copertura della rassegna stampa per un anno attraverso la società Asit News.

 


CONCORSO FOTOGRAMMI

Giuria: Natascia Festa, giornalista del corriere del mezzogiorno; Sergio Siano fotoreporter; Ilaria Abbiento fotografa

La giuria assegna una menzione speciale a Marco Cavalli per Ho paura di non farcela.

Motivazione: Ispirata a Deserto Rosso, la foto restituisce con desolata grazia la contemporaneità del cinema di Michelangelo Antonioni. La figura umana, al centro di un sipario di guard rail, irrompe nel paesaggio destrutturato e disumanizzato. L’aria, la vita alienata è come una pellicola bruciata di rosso. Dettaglio e totale dialogano e affogano nel continuum di un luogo ante litteram.  

Il premio under 35 messo in palio dal Corriere del Mezzogiorno è assegnato a Francesca Luisa De Caro con Alter ego

Motivazione: Il doppio, lo specchio, il nascosto e l’inesplorato sé. "Ciò che mi ha trasmesso il fotografo protagonista di Blow Up è la sensazione che ognuno viva due vite in parallelo" scrive l’autrice che sviluppa questo tema con immaginazione ed ironia. Siamo in corsa verso l’identità, inseguiti da un’ombra che è essa stessa traccia di un’identità altra, seconda ma forse più vera dell’io in primo piano. Sei scatti, dodici figure che alludono ai possibili, infiniti moltiplicatori del sé. 

Premio Vesuvio Award per la migliore opera in concorso è assegnato a Chiara Stella Mauriello con lo scatto Sono scappato da tutto

Motivazione: La foto di Chiara Stella Mauriello è uno scatto, ma simbolicamente anche un fotogramma, e centra così il cuore dello spirito del concorso. Ispirata a Professione reporter e Deserto rosso, in realtà racconta le atmosfere e il mood di tutta l’opera di Michelangelo Antonioni della quale s’offre come icona sintetica ed evanescente. La sospensione del passo, il cammino del cinema, il viaggio interiore ed estetico evaporano nell’immagine schiudendo allo sguardo altre possibilità. 



CONCORSO SCHERMONAPOLI SCUOLA 

Giuria:Maura Andreoli, operatrice culturale in ambito cinematografico; Carmen Credendino giornalista diregiovani.it; Maria Di Razza, regista 

Per la categoria 6-13

PREMIO "GIOVANI VISIONI" DI DIREGIOVANI.IT viene assegnato a:

Di tutto, il nulla di Claudio D’Avascio (Ita, 2014, 13’) FILMaP, Istituto Comprensivo Socrate - Marano 

Motivazione: Diregiovani assegna il Premio ’Giovani Visioni’ l’opera si è distinta per l’idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. 

Miglior cortometraggio per la categoria 6-13

La recita di Egidio Ferrara e Claudio Baiamonte (Ita, 2013, 19’) Scuola di cinema - Napoli. 

Motivazione: Per la capacità di descrivere le difficoltà dell’integrazione all’interno di un gruppo tanto eterogeneo come può essere quello di una classe. La dimensione scolastica, mai banale, è specchio di una società che tende ad allontanare la sfera intimista salvo poi annetterla per il bisogno di creare ponti con chi, simile, è diverso. 

Per la categoria 14-18  

PREMIO "GIOVANI VISIONI" DI DIREGIOVANI.IT viene assegnato a: Unconnected di Antonio Manco (Ita, 2014, 14’) FILMaP, Liceo Statale Quinto Orazio Flacco. 

Motivazione: L’opera si è distinta per l’idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. 

Premio per il miglior cortometraggio per la categoria 14-18 

L’escluso di Pasquale Renza (Ita, 2014, 26’) Liceo Scientifico Linguistico Statale Cuoco-Campanella classi III AS e V B - Napoli. 

Motivazione: Ironico ed efficace, il corto rende bene quanto presunzione e preconcetti siano un limite reale all’arricchimento reciproco. L’idea di rimediare ad un atteggiamento superficiale da parte del prof, senza riconoscere il proprio errore comportamentale, merita la beffa proposta nel finale. 

Premio Vesuvio Award - Per il miglior cortometraggio 

La recita di Egidio Ferrara e Claudio Baiamonte (Ita, 2013, 19’) Scuola di cinema - Napoli. 

Motivazione: perchè coniuga alla motivazione precedente il pregio di una recitazione incisiva da parte dei giovani attori.



CONCORSO SCHERMONAPOLI WEB

Giuria: redazione del Corriere Del Mezzogiorno

Premio Vesuvio Award per la migliore Serie Web 

I fratelli Katano di Ferdinando Carcavallo e Giuliano Castaldo 

Motivazione: Per l’ironia con cui ha saputo giocare con i luoghi comuni, che sono stati adattati al veloce linguaggio comunicativo della rete.


CONCORSO SCHERMONAPOLI CORTI 

Giuria: Titta Fiore giornalista de Il Mattino, Cecilia Donadio giornalista della Rai,  Alessandro Chetta giornalista del Corriere del Mezzogiorno 

PER LA CATEGORIA AUTOPRODOTTI 

La giuria conferisce una menzione speciale nella categoria autoproduzione a Vistamare di Ezio Maisto 

Motivazione: Per come ha saputo raccontare il degrado e la speculazione edilizia di un territorio sofferente che si riflette nella lacerazione personale del protagonista. 

Premio per il miglior cortometraggio della categoria "Autoproduzioni"

Santo Subito di Giuseppe Pizzo. 

Motivazione: Per l’omaggio alla commedia italiana e per la capacità di rileggere in chiave contemporanea l’antica arte di arrangiarsi. 

PER LA CATEGORIA PRODUZIONI

La giuria conferisce una menzione speciale nella categoria realizzati da una casa di produzione a 

Gli Uraniani di Gianni Gatti.

Motivazione: Per l’eleganza e la sensibilità con cui affronta tema sociali complessi e senza tempo resi in un’atmosfera rarefatta e per l’accuratezza del lavoro di realizzazione. 

Premio per il miglior cortometraggio della categoria realizzati da una casa di produzione a

Ciao Mamma di Carlo Luglio 

Motivazione: Per aver saputo unire il linguaggio del cinema di impegno sociale a quello favolistico e poetico finendo per illuminare le periferie degradate con un raggio di speranza. 

Il premio Vesuvio Award per il miglior cortometraggio va a 

Tacco 12 di Valerio Vestoso 

Motivazione: Per l’originalità e l’attualità della formula e per il modo spiazzante in cui è stato trattato il tema. Per l’uso del registro ironico e del paradosso.



CONCORSO SCHERMONAPOLI DOC 

Giuria: Antonio Borrelli Coordinatore del gruppo cinema del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli; Massimiliano Pacifico regista; Angelo Signorelli per LAB 80. 

PER LA CATEGORIA AUTOPRODOTTI  

La giuria assegna una menzione speciale a: 

Striplife di Luca Scaffidi, Valeria Testagrossa, Andrea Zambelli, Alberto Mussolini, Nicola Grignani. 

Motivazione: Per la capacità di restituire il dramma di un popolo con una narrazione originale, lucida e attenta, la quale, gettando uno sguardo sull’esistenza quotidiana in un territorio costantemente sotto assedio, finisce per sottolineare come ogni singolo gesto, anche quello più semplice, si trasformi in un dignitoso atto di resistenza. 

Premio per il miglior documentario autoprodotto 

La malattia del desiderio di Claudia Brignone 

Motivazione: Per aver raccontato con semplicità ma dura efficacia alcune durissime storie di dipendenze, incorniciate nel luogo in cui queste vengono accolte ed in cui si intrecciano i destini di medici e pazienti. Un autentico pugno nello stomaco che impone una più attenta e rigida riflessione su uno dei mali della società contemporanea. 

VINCE inoltre il Premio FILMaP - Arci Movie Centro di formazione e produzione cinematografica a Ponticelli 16 ore di postproduzione in sala di montaggio. 

PER LA CATEGORIA PRODUZIONI 

Premio per il migliore documentario realizzato da una casa di produzione 

Il segreto di Cyop&kaf  

Al film è anche assicurato un anno di copertura della rassegna stampa dalla società Asit News. 

Premio Vesuvio Award - Per il miglior documentario a  

Il segreto di cyop&kaf  

Motivazione: Un film che utilizza le risorse del documentario, ma che è vero e proprio cinema, racconto avvincente, avventura corale, scoperta continua di una Napoli vista come un set inesauribile. Un film che sorprende per la bravura degli interpreti e per i dialoghi di rara efficacia, dentro una progressione narrativa degna del miglior thriller.  

Vince inoltre il premio AVANTI! nell’inserimento all’interno del circuito distributivo della Lab 80 film va al documentario



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