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06/05/2019, 18:29

Catene,Napoli,Amedeo Nazzari,Yvonne Sanson,Raffaello Matarazzo



"Catene"-di-Raffaello-Matarazzo-è-su-Rai-Play
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 Il più classico dei melodrammi strappalacrime, girato a Napoli con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson, è disponibile in visione gratuita su Rai Play



"Catene" fu uno dei primi film del dopoguerra della Titanus,dopo che la casa nel 1943, in seguito all’occupazionenazista di Roma, interruppe le produzioni per dedicarsi unicamentealla distribuzione cinematografica. 


Diretto da Raffaello Matarazzo, regista attivo già duranteil ventennio fascista (in cui aveva realizzato prevalentemente commedie epolizieschi) sarà il primo di una lunga serie di suoi film strappalacrime,che appassionarono il pubblico italiano per tutta la prima metà degli anni cinquanta. 


Protagonisti Amedeo Nazzarie l’attrice di origine greca Yvonne Sanson,doppiata da Dhia Cristiani (che in seguito la doppierà inquasi tutti i suoi film successivi). Gli esterni del film sono stati girati in prevalenza a Napoli;il ristorante è situato a Pozzuoli, mentre alcuni frammenti dei ricordi del passato diRosa vennero girati al Parco Virgiliano.   


Distribuito nelle sale il 29 ottobre 1949,bistrattato dalla critica, sebbene avesse delle piccole venature neorealistiche,e dalla stessa casa di produzione (che inizialmente intendeva destinare il filmsolo ai circuiti minori di provincia), Catene fu premiato al botteghinoda un inaspettato quanto enorme successo commerciale con 735 milioni di lire (dell’epoca) d’introito, risultando così ilmaggior incasso in Italia della stagione cinematografica 1949-50,facendo la fortuna della Titanus. 


Napoli:Guglielmo e Rosa sono una coppia felicemente sposata e con due figli, Tonino edAngelina, e vivono insieme all’anziana madre di lui, Amalia; l’uomo è unmeccanico e proprietario di una piccola officina, che gestisce aiutato anchedal figlio. Un giorno, un ladro d’auto è costretto a lasciare il mezzo da luirubato ad un meccanico per via di un guasto, e va proprio nell’officina diGuglielmo, ma il complice Emilio insiste perché porti subito via l’auto, pertimore di essere scoperto.


Recatisi nell’officina, vi trovano però solo Rosa edinsistono affinché questa apra l’officina per portare via l’auto; Emilioriconosce però nella donna un suo vecchio grande amore. Il giorno seguente Guglielmo vede sul giornale la notiziadel furto dell’auto e si reca subito alla polizia per aiutarli nelle indagini.La banda viene arrestata ma non Emilio, che riesce a farla franca, ed inizia adinsidiare Rosa, minacciando la donna di far leggere al marito una sua vecchialettera nella quale lei si dichiarava innamorata di lui. 


Poco tempo dopo Emilio si presenta a Guglielmo, offrendogliil suo aiuto per ingrandire la sua attività e l’uomo accetta. Rosa lo va acercare nel suo albergo implorandogli di andare via da Napoli. Durante unpranzo con degli amici in un ristorante sul mare, arriva per caso Emilio, eRosa, sulle note della canzone Torna, ripensa ai momenti passati con luie non si ritrae quando Emilio le prende di nascosto la mano; il figlio Tonino èl’unico ad accorgersene ma preferisce soffrire in silenzio. 


Emilio si reca un’ultima volta a casa di Rosa, dovendoannullare l’accordo per un viaggio in America, ma chiede ugualmente un ultimoappuntamento alla donna. L’uomo invia anche una lettera alla donna con unultimatum, se non si reca all’appuntamento andrà da Guglielmo. Tonino cerca intutti i modi di trattenere a casa la madre senza riuscirci, ma Angelina, conassoluta innocenza, rivela al padre l’esistenza della lettera. Rosa è intantoarrivata da Emilio e disperata lo minaccia con una pistola senza riuscire asparare.


Sopraggiunge Guglielmo e dopo aver fatto uscire la donna, affronta ilrivale uccidendolo con un colpo di pistola. L’uomo decide di scappare per non finire in galeranonostante la madre ed i figli cerchino di convincerlo a restare, ma li fagiurare di non far entrare mai più Rosa in casa loro. Tornata dalla stazione dipolizia, Rosa viene scacciata in malo modo dalla suocera che le fa trovare lasua valigia già pronta. Mentre Guglielmo riesce ad imbarcarsi come clandestinoper gli Stati Uniti. Nel frattempo Guglielmo viene scoperto dalla polizia in Ohio e riportato subito inItalia,dove inizia il processo.


Rosa è disposta a tutto pur di salvare il marito dallaprigione, e dunque dichiara il falso dicendo che era l’amante di Emilio; inquesto modo la difesa può invocare il delitto d’onoreed ottenere l’assoluzione di Guglielmo. Il piano funziona e l’uomo vienerilasciato. L’avvocato lo convoca subito per spiegargli quanto successo, masoprattutto per convincerlo dell’assoluta fedeltà e amore di Rosa. Intanto ladonna, stremata e sofferente, pensa addirittura al suicidio ma il marito arrivaappena in tempo, dicendole che ora le crede e i due possono finalmente riunirsie tornare a vivere in pace e sereni con i loro due figli.  


GUARDA CATENE SU RAI PLAY

Regia di Raffaello Matarazzo (1949) 

con Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Aldo Nicodemi, TeresaFranchini




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