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28/02/2019, 11:33

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"Le-mani-sulla-città"-stasera-all’Auditorium-del-Museo-di-Capodimonte
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 Alle 20 proiezione gratuita del capolavoro di Francesco Rosi pre la rassegna "Napoli nel Cinema" che si svolge nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte



Oggi, alle ore 20, prosegue la rassegna gratuita "Napoli nel Cinema" nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte (piano terra) con Le Mani sulla città di Francesco Rosi con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone (Italia, 1963 / durata 110 minuti / drammatico).


Il settimo e penultimo appuntamento della rassegna che vede la città di Napoli sempre protagonista di pellicole che hanno fatto la storia.


Realizzata grazie al contributo della Regione Campania, curata da Maria Tamajo Contarini e organizzata da Marialuisa Firpo per conto della società Stella Film srl.


Si ringraziano gli Amici di Capodimonte onlus.


Francesco Rosi (Napoli, 15 novembre 1922 - Roma, 10 gennaio 2015), con questo film - Leone d’oro al Festival di Venezia nel 1963 - si consacra uno fra i maggiori talenti del cinema Italiano dell’epoca.

Esponendo alla luce del sole gli ingranaggi dei giochi di potere, Francesco Rosi pone il problema dei rapporti tra morale e politica.


Per chi detiene il potere la questione è presto risolta: fare politica significa addentrarsi in un campo in cui la morale tradizionale non ha più valore e dove contano soltanto l’opportunismo, la corruzione, la capacità di manovra. Per conquistare il potere e conservarlo, ogni metodo è ammesso.


Sostenuto dall’interpretazione espressionista di Rod Steiger e di Guido Alberti, dalla fotografia di Gianni Di Venanzo, che crea un clima opprimente attraverso l’uso di un bianco e nero fortemente contrastato, e dalla musica dalle sonorità metalliche di Piero Piccioni, Francesco Rosi trasforma il proprio film in una sorta di thriller politico.


La sua messa in scena, lungi dall’essere una semplice ricostruzione documentaria, utilizza tutte le risorse dell’immaginario urbano.Napoli acquista così un’autonomia e una ricchezza figurativa capaci di trasformarla nell’emblema di tutte le metropoli occidentali colpite dal dramma della speculazione immobiliare.


La proiezione del film sarà preceduta dal consueto drink di benvenuto e dalla degustazione dei cioccolatini Nerovesuvio di Caterina Gambardella.


La rassegna è gratuita fino ad esaurimento posti e si rivolge sia ai visitatori del Museo che ai cittadini, in particolare agli abitanti del quartiere.

Ingresso e uscita da Porta Piccola.




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