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15/02/2018, 12:52

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 43 nomination suddivise per sei film nati all’ombra del Vesuvio - il 21 marzo la cerimonia di premiazione




Sono ben 43 le nomination ai David di Donatello 2018 per il Cinema nato a Napoli nell’ultima stagione cinematografica: una conferma della straordinaria crescita non solo quantitativa ma qualitativa delle produzioni che di anno in anno prendono vita all’ombra del Vesuvio.  


I Manetti bros., ormai napoletani adottivi, fanno il pieno di candidature con il loro originalissimo musical Ammore e Malavita; addirittura 15 le categorie in cui la pellicola è in lizza per il premio(film, regia, Carlo Buccirosso attore non protagonista, Claudia Gerini attrice non potagonista, Pivio & Aldo De Scalzi per la musica, "Bang Bang" come canzone originale, sceneggiatura originale dei Manetti e di Michelangelo La Neve, la produzione dei Manetti con Carlo Marchitella e Rai Cinema, Noemi Marchica per la scenografia, i costumi di Daniela Salernitano, Veronica Luongo per il trucco, Antonio Fidato per le acconciature, il montaggio di Federico Maria Maneschi, gli effetti digitali della Palantir digital e il suono a cura di Lavinia Burchini, Simone Costantino, Claudio Spinelli, Gianluca e Sergio Basili e Nadia Paone).


Vero e proprio exploit quello di Gatta Cenerentola, il cartoon tutto partenopeo creato dalla factory MAD Entertainment, prima opera di animazione ad essere candidata ai David di Donatello come miglior film oltre alle altre sei nomination ricevute (MAD Entertainment e Rai Cinema per la produzione, Antonio Fresa e Luigi Scialdone per la musica, "A chi appartieni" dei Foja per la canzone originale, MAD Entertainment per gli effetti digitali, Andrea Cutillo, Timeline Studio e Giorgio Molfini per il suono, e nomination al David Giovani).


La Napoli Velata di Ferzan Ozpetek che tanto ha fatto discutere critica e pubblico conquista addirittura 11 candidature tra cui tutte quelle alle interpretazioni degli attori, e a tal proposito va sottolineata la nomination come miglior attore non protagonista a Peppe Barra (Ferzan Ozpetek per la regia, Giovanna Mezzogiorno attrice protagonista, Alessandro Borghi attore protagonista, Anna Bonaiuto attrice non protagonista, Peppe Barra attore non protagonista, Gian Filippo Corticelli pr la fotografia, Pasquale Catalano per la musica, Ivana Gargiulo per la scenografia, Alessandro Lai per i costumi, Roberto Pastore per il trucco, Fabio Conca, Giuliano Marcaccini, Daniela De Angelis, Giuseppe D’Amato e Studio 16 per il suono).


Sono 8 invece le candidature per La Tenerezza, il film che Gianni Amelio ha liberamente tratto dal romanzo "La tentazione di essere felici" dello scrittore napoletano Lorenzo Marone (film, Gianni Amelio per la regia, Renato Carpentieri attore protagonista, Micaela Ramazzotti attrice non protagonista, Elio Germano attore non protagonista, Amelio e Taraglio per la sceneggiatura non originale, Franco Piersanti per la musica, Gianfranco Basili per la scenografia).


Sa già di riconoscimento più che meritato la candidatura al David Giovani per Gramigna, il film di Sebastiano Rizzo sul riscatto umano e sociale di Luigi Di Cicco.


Doverosa la nomination per i bellissimi ed originali effetti digitali creati da Chromatica, Wonderlab e Hive Division per Addio Fottuti Musi Verdi, il primo film dei mitici The JackaL diretto da Francesco Ebbasta.


In attesa della cerimonia di premiazione dei David di Donatello che si terrà il 21 marzo non ci resta che incrociare le dita per tutti i candidati di Napoli nel Cinema, con la consapevolezza che la Settima Arte partenopea è viva più che mai ed è importante che istituzioni e addetti ai lavori facciano la loro parte per far si che questa florida stagione cinematografica abbia un seguito costante.



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