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29/11/2017, 20:23

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Le-prospettive-della-Legge-sul-Cinema-alle-Giornate-Professionali-di-Sorrento


 Nell’ambito delle Giornate Professionali di Sorrento il seminario sui decreti attuativi e il saluto dei presidenti di ANEC, ANICA e ANEM




Le Giornate Professionali di Cinema 2017 segnano ildebutto di Alberto Francesconi da neo presidente ANEC, ruolo già ricoperto inpassato. «Benvenuti a Sorrento - ha esordito martedì mattina nel tradizionalesaluto dei presidenti di associazione - dove per la 17a volta siamopresenti con le Giornate: ringrazio la città e il sindaco Giuseppe Cuomo.Davanti a noi c’è una nuova sfida: dopo tanti anni abbiamo finalmente una leggedi sistema, grazie al lavoro del Governo coordinato in Senato dalla senatriceDi Giorgi.


Abbiamo subito la più grande crisi economica del dopoguerra: eppure,il nostro mercato ha retto, mantenendosi attorno ai 100 milioni di spettatoriannui, sebbene anche con un travaso dalle piccole strutture alle multisale. Maabbiamo retto l’urto. Ora dobbiamo crescere, anche grazie agli strumenti che cioffre la legge, fino ad arrivare a 120-130 milioni di biglietti all’anno».


Per Carlo Bernaschi, presidente ANEM, il periodo nonè facile a causa della diminuzione di presenze nel 2017: «La nuova legge deveancora dare i suoi effetti. E qualche decreto andrà riscritto. Ma finalmente cisono le risorse, con 400 milioni di euro all’anno per il settore. Nel 2018 leassociazioni dovranno lavorare insieme per far crescere il mercato».


«È unmercato complicato e difficile» ha affermato Andrea Occhipinti, presidente deidistributori ANICA. «Serve senso di responsabilità: la prossima estate avremo,purtroppo, l’opportunità dell’assenza dell’Italia dai Mondiali di calcio:ognuno, a partire da noi distributori, faccia la sua parte. Ci sono nuovistrumenti, come gli incentivi per i film italiani che usciranno nei mesi estivi.Non fermiamoci alle prime difficoltà. Dobbiamo cambiare le abitudini delpubblico».


Francesca Cima,presidente dei produttori ANICA, ha spiegato che la categoria è pronta autilizzare gli strumenti offerti dalla legge: «Per come è concepita chiederesponsabilità agli operatori per i numerosi automatismi previsti: la leggepremia chi investe. È il momento di fare tavoli tra le associazioni, persfruttare queste opportunità».


Nel pomeriggio di martedì si è poi svolto l’attesoseminario ANEC sui decreti attuativi con Nicola Borrelli, direttore generalecinema del Mibact, che ha spiegato la difficoltà nel lavoro svolto: «Abbiamoscritto 21 decreti attuativi e tre legislativi: c’è voluto molto tempo, si ècreata incertezza negli operatori; ora però ci aspetta un 2018 in cui tutto saràdefinito. Tra pochi giorni saranno pubblicati i bandi per l’esercizio ed entroun paio di settimane sarà operativa la piattaforma informatica attraverso cuipresentare le domande».


Borrelli ha illustrato alla numerosa platea diesercenti e addetti ai lavori gli strumenti offerti dalla legge alle salecinematografiche: per il 2017 sono previsti 84 milioni di euro, di cui 16 sottoforma di tax credit per gli investimenti già svolti, 30 milioni come tax creditper la programmazione, altri 30 milioni come contributi diretti del pianostraordinario per nuove sale e ristrutturazioni; e inoltre 5 milioni come premid’essai, 960 mila euro di fondi selettivi per le piccole sale e due milioni direcupero dai fondi Cipe per il digitale stanziati nel 2013.


Da febbraio saràpossibile presentare le domande per il 2018. Per ogni provvedimento, ildirettore generale ha illustrato modalità e dettagli. In particolare, per iltax credit per la ristrutturazione delle sale saranno considerati gliinvestimenti fatti a partire dall’1 gennaio 2016, con un tetto massimo di duemilioni per impresa o gruppo di imprese e diversità di intervento a secondadella tipologia delle sale (privilegiate sale storiche e micro imprese).


Mentreper il tax credit sul potenziamento dell’offerta, ovvero sulla programmazione,ci saranno diverse aliquote a seconda del tipo di film (maggiori percentualiper italiani, europei o d’essai), del periodo (inserito un "acceleratore" perchi distribuisce film italiani in estate). E il piano straordinario, andrà perla metà alla riattivazione di sale chiuse, per il 25% alla trasformazione disale con aumento di schermi in ambito cittadino, per il 15% all’apertura di nuove sale eper il 10% alla ristrutturazione e all’adeguamento tecnologico delle saleesistenti.


 Infine,Borrelli ha voluto dare un annuncio relativo all’Autorità Antitrust: «Ci saràuna relazione una volta all’anno sul settore cinematografico: la primarelazione è in dirittura d’arrivo in queste settimane».  


LeGiornate Professionali di Cinema proseguiranno con molte anteprime al CinemaArmida fino al 2 dicembre. Inviti in distribuzione, fino adesaurimento, presso gli Info Point di piazza Tasso e di Villa Fiorentino oltreche nei cinema Armida e Tasso. Il programma completo ed aggiornato èdisponibile sul sito www.giornatedicinema.it.



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