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11/04/2017, 13:55

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TOTÒ:-L’ARTE-E-L’UMANITÀ---La-Regione-Campania-per-il-Principe-della-Risata


 A 50 anni dalla scomparsa, il ricordo vivo del grande artista tra spettacoli, concerti, installazioni, set, uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università



A 50 anni dalla scomparsa, il ricordo vivo del grande artista tra spettacoli, concerti, installazioni, set, uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università


Con TOTÒ: L’ARTE E L’UMANITÀ, la Regione Campania celebra l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, "il Principe della risata" (così soprannominato anche in virtù dei suoi titoli nobiliari) considerato, ancora oggi a 50 anni dalla sua scomparsa, tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano.


Molteplici le iniziative in calendario promosse dalla Regione Campania e realizzate dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello. Il programma delle celebrazioni per ricordare la figura del grande artista scomparso a Roma il 15 aprile del 1967, si sviluppa, tra aprile e luglio, attraverso spettacoli, concerti, installazioni, ricostruzioni di set cinematografici (re- enactement ambientati nelle principali città italiane) uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola Benincasa.


Si comincia il 15 aprile, cinquantesimo anniversario del suo trapasso terreno, con Totò, si ri-gira! , realizzato in successione a Roma, Milano e Napoli da Teatri Uniti, che propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò.


Il giorno seguente, domenica 16 aprile, la Regione Campania e RAI 2 presentano "Il nostro Totò" un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta, scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea, con la collaborazione di Roberto Torelli, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e realizzato dal CPTV Rai di Napoli in omaggio all’artista ed alla sua città natale che vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della cultura, del cinema e del teatro italiano. La trasmissione andrà in onda dall’Auditorium della RAI di Napoli, in seconda serata su Rai 2.


Trasversale ed articolato il programma realizzato insieme alla Fondazione di Comunità San Gennaro che impegna quasi completamente il Rione Sanità di Napoli, luogo in cui, in via Santa Maria Antesaecula, l’artista nacque il 15 febbraio 1898. Qui, nel cuore della Napoli antica, nel rione amato e mai dimenticato dall’artista, sarà inaugurata (il 15 aprile alle ore 10.30) l’installazione il Monolite di Giuseppe Desiato, posizionato in Largo Vita alla Sanità, dal titolo "Totò l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto", che da un unico blocco scava ed estrae in silhouette una delle interpretazioni mimiche dell’attore.


Per tutto il periodo delle celebrazioni dedicate a Totò, il Rione Sanità, attraverso la collaborazione di molteplici associazioni, enti e strutture, ospiterà numerose attività tra cui il ciclo di concerti in piazza Sanità con Marco Zurzolo (il 10 maggio, ore 21), Valentina Stella (il 3 giugno, ore 21), ed il concerto - spettacolo intitolato "Benvenuti al Rione Sanità" (l’1 luglio, dalle ore 21) per la direzione artistica di Alessandro Siani, con Francesco Cicchella, Clementino, Pasquale Palma, Rosalia Porcaro, Andrea Sannino, e con l’orchestra Sanitansamble, "un ensemble made in Rione Sanità".


Dalle piazze ai teatri, le celebrazioni per Totò della Regione Campania continuano con due prime assolute.


Giovedì 27 aprile (replica il 28), al Teatro Trianon Viviani di Forcella, andrà in scena Totò che tragedia! , un recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino. Nello stile originale di questo ensemble, tra teatro, avanspettacolo e opera, viene affrontato e rivelato del grande attore napoletano anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola. In scena l’arte della risata, ma anche l’uomo e la sua storia, di dolore e di gioia, di parole e musica, su cui si fonda il mito del Principe.


Ancora in prima assoluta, sabato 6 maggio, all’Auditorium della RAI di Napoli, andrà in scena La Sinfonia di Totò, una fantasia musicale di autori vari, ideata e orchestrata da Federico Odling con Luciano Saltarelli e la Nuova Orchestra Scarlatti e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce. Uno spettacolo musicale per celebrare in musica Totò attraverso il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei suoi più popolari successi cinematografici (Totò cerca casa, Guardie e ladri, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò e i Re di Roma, Totò un turco napoletano, Totò d’Arabia, Totò a colori, Miseria e nobiltà).


Più di trenta titoli articolati nei canonici quattro movimenti danno vita a un animatissimo collage sonoro: un ritratto musicale unico della caleidoscopica maschera, ed anche una gustosa riscoperta di un’intera stagione di musica popolare italiana del dopoguerra, quella dei Barzizza, Rustichelli, Luttazzi, Ferrio, Piccioni, Trovajoli, compositori di saldissimo mestiere che, nel nome di Totò, ne rinnovarono stili e accenti con ironia geniale.


A giugno, martedì 20 e mercoledì 21, "per rafforzare quella linea obliqua che ancora oggi lega il nostro presente all’arte di Totò", nelle parole di Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, si annuncia l’evento Diagonale Totò che affiancherà un convegno internazionale di studi, in tre sessioni coordinate da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara, dedicato all’intera produzione dell’artista a una performance digitale per far dialogare attori contemporanei con i corpora lessicali più significativi del repertorio di Totò.


Si segnala inoltre che nell’ambito dell’ampio e diversificato programma delle manifestazioni per il cinquantenario della morte di Totò, si inserisce anche la presentazione del restauro di Miseria e nobiltà, film di Mario Mattoli del 1954, realizzato dalla Fondazione Film Commission insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma.


Ed ancora, in ultimo, ma non per ultimo, il concorso "Totò torna a scuola", bandito dall’Assessorato Regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali, retto da Lucia Fortini, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della Campania, che impegnerà gli studenti nel riallestimento di frammenti scelti, tra cinema e teatro, dal repertorio di Totò, nell’intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni.


PROGRAMMA TOTÒ: L’ARTE E L’UMANITÀ


15 aprile, ore 18.30

Totó l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto

Inaugurazione del monolite di Giuseppe Desiato Totò - Benvenuti al Rione Sanità Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro


Dettagli 

Gli omaggi alla figura del grande attore comico napoletano cominceranno il prossimo 15 aprile, proprio nel giorno della ricorrenza del 50enario della morte di Totò. Ad aprire il programma di eventi che vede coinvolto il Rione Sanità, quartiere che diede i natali al Principe dell risata, sarà l’inaugurazione dell’opera di Giuseppe Desiato, il monolite Totó l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto, collocato in Largo Vita alla Sanità, che rappresenta la silhouette di una delle interpretazioni mimiche dell’attore


15 aprile

Totò, si ri-gira!

ricostruzioni di set cinematografici, site-specific a Roma, Milano e Napoli Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con Teatri Uniti con Tony Laudadio, Luciano Saltarelli, Giampiero Schiano, Davide Cirri, Edoardo Sorgente


Dettagli 

Il 15 aprile, Totò, si ri-gira! , realizzato in successione a Roma, Milano e Napoli da Teatri Uniti, propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò:


Totò truffa 62 a Roma, presso Fontana di Trevi alle ore 9,00


Totò Peppino e.. la malafemmina a Milano, Stazione Centrale e Duomo ore 13,00


L’oro di Napoli a Napoli, Piazzetta San Vincenzo ore 17,00



16 aprile

Il nostro Totò

un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea con la collaborazione di Roberto Torelli per la regia di Cristina Fayad, condotto da Serena Rossi RAI 2, Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival realizzato dal CPTV Rai di Napoli


Dettagli 

Domenica 16 aprile, la Regione Campania e RAI 2 presentano "Il nostro Totò" un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta, scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea, con la collaborazione di Roberto Torelli, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e realizzato dal CPTV Rai di Napoli in omaggio all’artista ed alla sua città natale che vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della cultura, del cinema e del teatro italiano. La trasmissione andrà in onda dall’Auditorium della RAI di Napoli, in seconda serata su Rai 2.


10 maggio ore 21

Ex Voto concerto di Marco Zurzolo

Totò - Benvenuti al Rione Sanità

Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro 


Dettagli

Nel suo cd EX-VOTO, Marco Zurzolo costruisce un percorso musicale che ripercorre il tradizionale rito campano della Madonna dell’Arco, culto che risale a quello greco di Demetra e a quello egizio di Iside. La cultura partenopea, che si nutre di questa duplicità, trasfonde il paganesimo mai rifiutato nella tradizione cristiana.

Il lavoro musicale di Zurzolo riprende l’atmosfera dell’antico culto, in cui la parola cede spesso il passo alla lingua del pianto, della commozione e dell’estesi: per ore, il fisico dei fujenti esprime quello che oralmente non riesce ad esternare. Zurzolo farà sfilare le sue note accanto alla processione del quadro della Madonna dell’Arco in piazza Sanità, quando i battenti delle diverse associazioni cittadine muoveranno toselli e stendardi a ritmo di musica.
Il concerto rivisita la tradizione musicale del rito, ricreando la temperatura emotiva e le sonorità delle bande che seguono il quadro fino al momento clou della commozione, ossia quando si arriva
alla trance. Note dense eppure fluidissime sfiorano una tensione palpabile rivestita spesso di pronunce, modi, sottolineature arabeggianti.


21 giugno ore 21

Concerto di Valentina Stella

Totò - Benvenuti al Rione Sanità

Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro


Dettagli

Valentina Stella, antica voce di Napoli, sarà interprete di una notte carica di emozioni nel quartiere di Totò. In una serata magica, in cui il movimentato quartiere si trasformerà in area pedonale per accogliere spettacoli di strada, protagonista assoluta sarà la voce di una cantante, la cui carriera ha  preso le mosse proprio dalla posteggia per strada.

Lo scrittore Domenico Rea scrisse su Repubblica: «La bruna voce di Valentina Stella che ricorda in una maniera impressionante quella di Gilda Mignonette e che è la vera scoperta di questo Novecento, è capace di immergersi nel mondo plebeo con un senso di vittoria. La sua è una voce, in dialetto si direbbe abbrucata, cupa, malinconica e capace di violenza e redenzione. Essa porta tutto il peso delle angherie che subì per secoli la gente dei bassi».

La cantante, erede della tradizione paterna, sarà in piazza Sanità interpretando alcuni brani del suo repertorio e la sua musica sarà accompagnata e preceduta proprio dalla presenza di artisti e animatori di strada. Le vie principali del Rione Sanità sospenderanno per una notte le attività per trasformarsi in vie dell’arte.


1 luglio ore 21

Concerto-spettacolo Benvenuti al Quartiere Sanità

Totò - Benvenuti al Rione Sanità

Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro


Dettagli 

Il quartiere Sanità ospita una serata di musica e spettacolo all’insegna della comicità, per rievocare la presenza del principe della risata nel suo quartiere di nascita. L’evento, per la direzione artistica di Alessandro Siani, attore e regista impegnato nel rilancio dell’antico quartiere napoletano, sarà animato da artisti del panorama italiano come Francesco Cicchella, Clementino e ancora Pasquale Palma, Andrea Sannino, Rosalia Porcaro e dall’orchestra giovanile del Rione


27 e 28 aprile prima assoluta al Teatro Trianon Viviani

Totò che tragedia!

I Virtuosi di San Martino- Roberto Del Gaudio, voce, drammaturgia; Federico Odling, violoncello, rielaborazioni musicali; Vittorio Ricciardi, flauto; Carmine Ianniciello, violino; Carmine Terracciano, chitarra; luci Lucio Sabatino; assistente alla regia Victoria De Campora; direzione tecnica Lello Becchimanzi


Questo recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino, si propone di rivisitare materiali di repertorio tra avanspettacolo e opera. I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un quintetto che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera.

In questa occasione i Virtuosi affrontano il repertorio di Totò, scoprendo del grande attore napoletano anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei più grandi comici del Novecento. 

Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con i De Filippo al Teatro Nuovo di Napoli, e poi con la Magnani, con Aldo Fabrizi, con Nino Taranto, con Mario Castellano, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua "militanza sentimentale". Totò che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.


6 maggio prima assoluta all’Auditorium Rai di Napoli

La Sinfonia di Totò - fantasia di AA.VV. ideata e orchestrata da Federico Odling in collaborazione con la Nuova Orchestra Scarlatti con  Luciano Saltarelli e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce


Dettagli

Uno spettacolo musicale ideato da Federico Odling insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti per celebrare in musica Totò. Con  Luciano Saltarelli e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce, la Sinfonia raccoglie il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei più popolari successi cinematografici di Antonio De Curtis.

Il percorso artistico affronterà le musiche di Totò cerca casa, Guardie e ladri, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò e i Re di Roma, Totò un turco napoletano, Totò d’Arabia, Totò a colori, Miseria e nobiltà.

Più di trenta titoli articolati nei canonici quattro movimenti danno vita a un animatissimo collage sonoro pieno di colori diversi: un ritratto musicale unico della caleidoscopica maschera di Totò, ed anche una gustosa riscoperta di un’intera stagione di musica popolare italiana del dopoguerra, quella dei Barzizza, Rustichelli, Luttazzi, Ferrio, Piccioni, Trovajoli, (ma troveremo anche Rota e Roman Vlad), compositori di saldissimo mestiere che, nel nome di Totò, rinnovano con ironia geniale stili e accenti della scena buffa encomico-sentimentale della nostra grande tradizione.

Con la prevista partecipazione di uno o più interpreti della scena napoletana ad incarnare la duplice anima comica e malinconica del Principe De Curtis.


20 e 21 giugno 2017

Diagonale Totò

Fondazione Campania dei Festival In collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa


Dettagli

Tanti sono bravi a far ridere utilizzando espedienti furbi atti a rafforzare gli effetti della comicità. La comicità autentica è però un’inclinazione naturale e poetica, difficilmente riproducibile, così come unica e irripetibile, perché connessa al suo corpo di burattino snodabile, è la predisposizione di Totò ai lazzi imprevedibili, la sua capacità di trovare percorsi alternativi: diagonali nuove per reinterpretare la realtà.

Lungo una diagonale immaginaria connessa al comico, Totò attraversa situazioni banali di vita, cogliendo significati ulteriori che la serietà non è in grado far emergere.

Per rafforzare la linea obliqua che lega il presente alla filosofia del principe della risata, l’Università Suor Orsola Benincasa, la Regione Campania e la Fondazionen Campania dei Festival, celebrano il 50enario della morte dell’artista con Diagonale Totò.

L’evento affiancherà un convegno internazionale, che vuole mettere a fuoco gli studi più recenti e innovativi sulla maschera di Totò, il contesto in cui hanno avuto origine i suoi motti e le sue arguzie, in una interessante prospettiva di studi linguistici.

Tre le sessioni: "La contraddizione consentita", "La maschera e involti" e "Le stagioni di Totò", coordinate rispettivamente da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara.

La seconda giornata sarà invece dedicata al dialogo tra studiosi, pubblico ed esperti.

A chiudere l’evento, una performance, in cui tecnologie innovative proietteranno possibili dialoghi contemporanei di Totò con attori contemporanei e il pubblico facendoli interagire con scenografie digitali.







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