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31/01/2017, 12:10

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FALCHI-di-Toni-d’Angelo-dal-2-marzo-al-cinema


 Fortunato Cerlino e Michele Riondino protagonisti del nuovo film di Toni d’Angelo a marzo nei cinema




Il 2 marzo esce nelle sale Falchi, l’ultimo film firmato da Toni d’Angelo con protagonisti gli attori Fortunato Cerlino, Michele Riondino e la partecipazione straordinaria di Pippo Delbono e Stefania Sandrelli.


Ambientato a Napoli. La città delle mille contraddizioni. Fortunato Cerlino e Michele Riondino interpretano Peppe e Francesco, due falchi, poliziotti della Sezione Speciale della Squadra Mobile di Napoli. In sella alla loro moto, portano la legge tra i vicoli più malfamati della città, usando spesso metodi poco convenzionali.


La loro vita, già ricca di tensione, viene sconvolta da una tragedia personale e professionale. In preda allo sconforto e assetati di vendetta, ingaggeranno una lotta senza esclusione di colpi contro una potentissima e spietata organizzazione criminale cinese.


Ma chi sono i FALCHI?

I Falchi sono una sezione speciale della squadra mobile della Polizia di Stato, preposta alla lotta alla "criminalità diffusa". In borghese e in sella alla moto, contrastano il crimine per i vicoli delle città laddove le volanti non riescono ad arrivare. Tra le tante città d’Italia in cui questo Corpo opera, Napoli è sicuramente quella in cui questi poliziotti in borghese si sono maggiormente distinti.


Proprio per questo sono oggi figure leggendarie e, allo stesso tempo, ambigue, visto il loro modo, molto spesso non convenzionale, di contrastare il crimine.


La Sesta Sezione della Squadra Mobile della polizia è nata nel 1974 quando il questore Pasquale Colombo ottiene il nulla osta per formare una squadra che combattesse il dilagante problema dei furti e scippi in strada.


Colombo sceglie il funzionario anticrimine Romano Argenio, di appena 30 anni,  per guidare la nuova sezione che si oppone alla criminalità di strada. Nella diffusione della delinquenza a Napoli e con la forte presenza nella città della camorra, la squadra si muove in modo agile e invisibile per reprimere i crimini nelle strade.


Dopo il "successo" registrato a Napoli, la sezione dei Falchi si è diffusa nelle maggiori città d’Italia, tra le altre: Palermo, Bari, Taranto, Roma, Milano.


I Falchi sono prima di tutto poliziotti, ma con alcune caratteristiche speciali. I componenti della squadra si muovono per le strade della città in borghese e lo fanno in moto per essere più agili.


Devono essere veloci, silenziosi ed efficaci - proprio come falchi - per rispondere alla criminalità che si consuma nelle strade. Ai Falchi è richiesto di essere abili nella guida della moto, sono giovani e decisi, non dei semplici "poliziotti da scrivania". Devono essere risoluti e pronti all’azione.


Sempre in borghese - e in coppia - non devono attirare l’attenzione. Talvolta utilizzano alcuni segni distintivi, come i soliti occhiali da sole, o la giacca di pelle (anche in estate) per riuscire a riconoscersi tra loro.


Il lavoro in borghese e nelle strade porta un contatto più diretto con il crimine. I protagonisti del film Falchi - Peppe e Francesco - si trovano faccia a faccia con la delinquenza napoletana e questo provoca un contraccolpo nelle loro vite private. Si muovono tra le maglie della legge per riuscire a portare allo scoperto alcuni criminali, arrivando a parlare anche stessa la lingua del crimine.


Francesco soffre ormai di attacchi di panico, negando il problema, e cura i suoi disturbi con l’abuso di psicofarmaci e droghe. Peppe vive una vita solitaria sulla costa napoletana, e quando è fuori servizio si dedica all’addestramento di cani da combattimento.

FALCHI sarà al cinema dal 2 marzo.



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