MARCHIO_WEB_NAPOLINELCINEMA
23/10/2016, 18:37

the young pope,paolo sorrentino,jude law,silvio orlando,gianni fiorito,sky,papa,diane keaton



THE-YOUNG-POPE---il-Cinema-di-Sorrentino-irrompe-in-Tv-con-una-serie-che-è-già-cult


 Il regista napoletano dirige la sua prima serie Tv sorprendendo critica e pubblico col suo Papa "enigmatico"





In tv, su Sky, è arrivata l’ultima opera ingegnosa e sorprendente di Paolo Sorrentino, ma stavolta non si tratta di un film bensì dell’esordio alla regia per una serie tv del napoletano Premio Oscar per LA GRANDE BELLEZZA:

THE YOUNG POPE un’idea, nata dalla creatività italiana, che diventa una grande coproduzione internazionale, coinvolgendo un cast di altissimo livello a cominciare dal protagonista Jude Law circondato da attori del calibro di Diane Keaton, Javier Camàra, Ludivine Sagnier, James Cromwell, Scott Sheperd, Cecile de France e sopratutto un eccezionale Silvio Orlando.


Un racconto per immagini unico, che dimostra come il confine tra cinema e tv non esista più. Esistono solo delle storie e il modo in cui vengono raccontate.


Di seguito alcuni dei commenti della stampa internazionale sulla serie tv di Paolo Sorrentino:


"Un’idea ingegnosa e una struttura narrativa mai vista prima d’ora" - Variety

"THE YOUNG POPE è divertente, imprevedibile e irriverente" - The Hollywood Reporter

"Candidato ad essere il capolavoro di Sorrentino...un vero e proprio cambiamento epocale nella storia del Cinema" - The Economist

"Paolo Sorrentino esordisce in tv con potenza e grazia" - Indiewire

"Una cattedrale televisiva di 10 episodi a cui il pubblico ha risposto con una fumata bianchissima" - El Pais

"THE YOUNG POPE spazia tra il Cinema e la tv d’autore con una grazia elegante, quasi divina" - Screen International

"Divertente e maliziosamente esilarante" - The Guardian

"Law ci regala la sua migliore interpretazione di sempre nei panni dell’enigmatico Papa" - The Times

"THE YOUNG POPE è unico: è televisione d’autore" - Esquire





THE YOUNG POPE


The Young Pope racconta in dieci episodi la storia di Lenny Belardo, alias Pio XIII, il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio.


Ma, com’è noto, le apparenze ingannano. Soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della Chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII.


Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso.



I PERSONAGGI



LENNY BELARDO (Jude Law)


è il primo Papa italoamericano della storia, nonché il più giovane di sempre. A soli quarantasette anni, infatti, è diventato Pio XIII. Lenny è sempre stato un Cardinale mite e ubbidiente e la sua elezione risulta inaspettata, sia per la giovane età sia per lo scarso peso politico.


Secondo alcuni, però, sono proprio questi i motivi per cui è stato eletto. Ma Lenny, grazie a una svolta aggressiva e reazionaria del suo Pontificato, dimostrerà di sapersi affrancare da chi vorrebbe manovrare la mano del Santo Padre: il suo mentore, il Cardinal Michael Spencer e il Segretario di Stato, Angelo Voiello. Accanto a lui c’è solo Suor Mary, la donna che lo ha accolto in orfanotrofio quarant’anni prima e che, in assenza dei genitori naturali, gli ha fatto da madre.


L’essere stato abbandonato da piccolo è la sua più grande ferita, ciò che lo rende un Papa diverso dagli altri: Lenny, prima ancora di essere un Pontefice conservatore, è un uomo tormentato e abbandonato da chi l’ha messo al mondo. E, sentendosi tradito, ha sviluppato nel corso degli anni un rapporto turbolento con la fede anche se oggi al suo destino sono legate le sorti di milioni di fedeli in tutto il mondo





SUOR MARY (Diane Keaton)


è una donna dallo sguardo intelligente e ancora molto bella. Per Lenny è una madre: è stata infatti lei ad accoglierlo nel cortile dell’orfanotrofio quando i genitori lo hanno abbandonato. Ed è grazie a lei se Lenny è diventato un buon cristiano. Secondo Mary, addirittura un santo.


Per questo motivo, appena salito sul trono pontificio, Papa Pio XIII la vorrà al suo fianco. Suor Mary è una donna dal carattere forte. In apparenza, un corpo estraneo tra le complesse trame di potere vaticane.


Malgrado la sua poca esperienza politica, però, Lenny le conferirà la carica di Segretario particolare del Papa e lei dimostrerà di essere abile a calarsi anche in questo nuovo ruolo, in apparente antagonismo con il Segretario di Stato Angelo Voiello.





CARDINAL VOIELLO (Silvio Orlando)


è il Segretario di Stato, un uomo sulla sessantina con una perenne espressione furba. Originario di Napoli, conosce molto bene le stanze e i segreti della Santa Sede: su di lui sono stati scritti numerosi saggi e, senza troppa fantasia, la stampa lo descrive come l’uomo che sta dietro le quinte.


Avrebbe potuto aspirare al ruolo di Pontefice, ma Voiello sembra calato alla perfezione nel suo ruolo da Segretario di Stato, grazie al quale può esprimere al meglio le sue doti politiche. Rispetto a molti altri sacerdoti, inoltre, sa benissimo di non essere un santo: se non fosse altro perché ama la squadra di calcio del Napoli quasi quanto Dio.


Quando Lenny sale al soglio di Pietro, Voiello cerca di contenere le derive più pericolose di questo Pontefice reazionario e ingestibile, utilizzando abilmente una tattica da doppiogiochista. Ma, purtroppo per lui, Pio XIII è un avversario più tenace di quello che si poteva aspettare.





CARDINAL DUSSOLIER (Scott Sheperd)


è un uomo affascinante ed è il miglior amico di Lenny Belardo. Cresciuti insieme nell’orfanotrofio di Suor Mary, una volta diventati adulti le loro strade si sono divise: Lenny è finito sotto l’ala protettrice di Spencer, Dussolier ha studiato teologia e ha deciso di girare il mondo in missione, per portare la voce di Dio agli ultimi della Terra.


Non ha mai avuto l’aspirazione di far carriera, eppure quando Lenny diventa Papa la sua vita cambia drasticamente: Pio XIII decide che sarà il nuovo Prefetto della congregazione per il clero, dovrà selezionare aspiranti sacerdoti in tutto il mondo. Ma per Dussolier, che ormai da anni ha una doppia vita, non sarà facile capire cosa significa essere un buon sacerdote.




SOFIA DUBOIS (Cecile de France)


è la giovane e affascinante responsabile del marketing e della comunicazione del Vaticano. Laureata in una prestigiosa università americana, gestisce l’immagine del Vaticano con piglio da imprenditore e pensa di poter sfruttare la giovane età e il bell’aspetto del nuovo Pontefice per promuovere l’immagine della Chiesa e il merchandising.


Ma il nuovo Papa vuole fare dell’assenza la sua cifra perché ritiene che questo alimenti la curiosità e Sofia dovrà rivedere presto i suoi progetti. Nata sulla diffidenza, la relazione tra i due si trasformerà in una cordiale amicizia basata sull’ironia.




MONSIGNOR GUTIERREZ (Javier Camàra)


il maestro di Cerimonie di origine spagnola, ha cinquantacinque anni e un’aria mite e dimessa. Grazie alla sua sincerità d’animo e alla sua estraneità agli intrighi di potere in Vaticano, attrae la curiosità di Lenny Belardo.


Tra il Pontefice e Gutierrez nasce un rapporto fatto di piccole e grandi confidenze. Proprio per questo motivo, il Cardinale diventa un’arma molto preziosa nelle mani di Voiello e di tutti gli antagonisti del Papa che ne conoscono i segreti.


Lenny Belardo, sorprendentemente, decide quindi di affidargli un compito molto difficile: dovrà andare negli Stati Uniti per una missione apparentemente al di sopra delle sue forze.




ESTER AUBRY (Ludivine Sagnier)


ha trentacinque anni, una bellezza immacolata e una incrollabile fede in Dio. Sposata con Peter, guardia svizzera in Vaticano, il suo più grande sogno è diventare madre. Ma Ester è sterile e confida nella preghiera per realizzare il suo sogno.


La sua fede l’avvicina a Lenny di cui capisce subito la profondità del messaggio: immobile e penitente prega di notte in piazza San Pietro e per questo il Papa la nota.


Tra i due nasce una amicizia, che cambierà per sempre la vita della giovane donna e, in qualche misura, anche quella di Pio XIII.




CARDINAL SPENCER (James Cromwell)


è uno dei Cardinali più influenti del Vaticano e, secondo molti, avrebbe potuto ambire a diventare Papa.


Teologo finissimo, per buona parte della sua vita Spencer ha insegnato all’università, dove ha conosciuto Lenny e lo ha formato facendone il suo pupillo: è proprio a Belardo che ha lasciato il suo posto a capo della Chiesa di New York, quando è stato chiamato a Roma.


Spencer ha scelto il giovane Lenny perché lo ritiene grigio e malleabile, caratteristiche che il Cardinale ha sempre amato nei suoi sottoposti.


Durante il Conclave, però, qualcosa va storto: Spencer, a sorpresa, non ha i voti necessari e alla fine i Cardinali convergono su Lenny Belardo, suo protetto.


Voci di corridoio parlano di una mezza vittoria di Spencer, ma il Cardinale sa benissimo che non sarà lui il Papa occulto. Ha intuito che Lenny è pronto a sacrificare il suo mentore.



1
SOCIAL1SOCIAL2
facebook-64
twitter-64
Create a website