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21/10/2016, 15:08

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LEGGE-SUL-CINEMA-IN-CAMPANIA-(in-allegato)-pubblicata-sul-Bollettino-Ufficiale-


 Dopo la pubblicazione della Legge sul Cinema in Campania è nata l’associazione CLARCC - Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi




Il 17 ottobre 2016 è stata pubblicata sul BURC, il Bollettino Ufficiale della Regione Campania la nuova Legge sul Cinema in Campania, arrivata dopo mesi di discussioni e proposte arrivate all’Amministrazione Regionale dal CLERCC - Comitato per una Legge Regionale sul Cinema in Campania.


A seguito della tanto agognata decisione della Regione e della conseguente pubblicazione della Legge sul Bollettino Ufficiale che la rende a tutti gli effetti attiva, i componenti del CLERCC hanno deciso di "trasformare" il comitato in CLARCC ovvero COORDINAMENTO LAVORATORI REGIONE CAMPANIA CINEMA e Audiovisivi, un’Associazione che sarà aperta a tutti i lavoratori dei diversi ambiti che compongono il Comparto cinema campano e che rappresenterà le loro istanze.


Di seguito alcuni punti della Legge sul Cinema che trovate in allegato nella sua versione completa in pdf:


Legge regionale 17 ottobre 2016, n. 30.
"Cinema Campania. Norme per il sostegno, la produzione, la valorizzazione e la fruizione della
cultura cinematografica ed audiovisiva
"


1. La presente legge, promuove e valorizza le attività cinematografiche e audiovisive, favorisce la collaborazione e la sinergia tra soggetti pubblici e privati e si pone i seguenti obiettivi:


a) sostenere, promuovere e valorizzare lo sviluppo e la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, con contenuto narrativo, documentaristico o sperimentale, realizzate in Regione Campania, nella prospettiva di favorire la nascita e l’espansione di un distretto dell’industria cinematografica e audiovisiva, nel più ampio contesto delle industrie culturali e creative, anche
per la promozione del territorio con strategie adatte ad attrarre produzioni nazionali ed internazionali, garantendo in particolare un’equa e proporzionata ripartizione delle risorse finanziarie a tal fine erogate;


b) sostenere e favorire la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva attraverso i festival, le rassegne, i premi, di carattere nazionale e internazionale, le attività delle associazioni culturali e altre iniziative, anche con finalità di promozione territoriale, che concorrono all’accrescimento, alla qualificazione della capacità critica del pubblico, al confronto generazionale, al dialogo interculturale in relazione ad opere indipendenti, d’interesse regionale e d’autore e all’educazione delle giovani generazioni;


c) ricercare, raccogliere, catalogare, conservare, studiare e valorizzare l’ingente patrimonio cinematografico e audiovisivo della Regione Campania e dei suoi autori, renderlo fruibile al più ampio pubblico, anche in forma multimediale, con particolare riferimento alle scuole, alle Università, all’Accademia delle belle arti e ai centri di formazione non solo italiani, attraverso la creazione di una mediateca regionale;


d) sostenere e sviluppare percorsi di formazione al cinema e agli audiovisivi sia come arricchimento culturale delle conoscenze e competenze delle giovani generazioni sia come acquisizione e crescita di capacità tecniche e professionali necessarie all’inserimento qualificato nel mercato del lavoro nei settori connessi all’attività cinematografica;


e) favorire la massima diffusione dei prodotti cinematografici e audiovisivi, con particolare riguardo al patrimonio regionale, al cinema di qualità e alle sale d’essai, contribuendo a realizzare una razionale diffusione delle sale cinematografiche, dei luoghi e delle strutture adatte allo spettacolo cinematografico e dei nuovi sistemi di comunicazione e diffusione dell’audiovisivo;


f) potenziare e sviluppare i compiti ed il ruolo della Film Commission Regione Campania (FCRC) nel più vasto sistema di promozione del territorio, affidandole le funzioni di organismo di cura, sostegno e coordinamento delle attività cinematografiche e audiovisive definite dalla presente legge, adeguandone la struttura organizzativa in relazione agli ambiti e agli interventi previsti, al fine di garantire competenza, efficienza e semplificazione;


g) sostenere la realizzazione di interventi integrati volti a favorire l’accesso e la fruizione dei disabili alle produzioni cinematografiche e audiovisive;


h) promuovere e sostenere azioni dirette a favorire il cine-turismo e una diversificata e qualificata offerta di opere cinematografiche e audiovisive, incluse quelle di ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi anche attraverso la sottotitolatura o la sovrascrittura ed altre forme di fruibilità offerte dalla tecnologia rivolte ai disabili;


i) favorire con un’adeguata opera di informazione, l’accesso alle risorse dell’Unione Europea anche attraverso forme dirette di partecipazione;


l) sostenere, promuovere e valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale della Campania con riferimento alle tradizioni popolari, religiose, di artigianato ed etnomusicologiche ampiamente diffuse sull’intero territorio regionale.



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