MARCHIO_WEB_NAPOLINELCINEMA
12/05/2016, 19:38

due euro lora,peppe servillo,andrea dambrosio



DUE-EURO-L’ORA-di-Andrea-D’Ambrosio-dal-12-maggio-al-cinema


 L’interessante film del giovane regista salernitano arriva in sala - un film sul Sud, sul lavoro, l’amore e l’adolescenza che fugge



Dal 12 maggio sarà possibile vedere al cinema DUE EURO L’ORA, il primo lungometraggio di fiction del regista salernitano Andrea D’Ambrosio, conosciuto nell’ambito cinematografico per i suoi documentari tra i quali BIUTIFUL CAUNTRI (con Peppe Ruggiero e Esmeralda Calabria), PESCI COMBATTENTI, CAMPANIA BURNING, I FRUTTI DEL LAVORO.

DUE EURO L’ORA merita elogi sia sul piano narrativo che su quello tecnico in cui il regista è stato supportato alla fotografia da Giulio Pietromarchi, al montaggio da Giogiò Franchini e con un emozionante tappeto sonoro creato dalle musiche di Fausto Mesolella.

Una vera sorpresa il gruppo di interpreti che danno vita alla storia narrata nel film, con le protagoniste Chiara Baffi e Alessandra Mascarucci su tutti, con il sempre più bravo Peppe Servillo a ricoprire l’ambiguo ruolo dell’odioso datore di lavoro, e con il resto del cast davvero lodevole con Paolo Gasparini, Alyona Osmanova, Massimo De Matteo, Virginia Da Brescia, Antonella Morea, Peppe Miale, Patrizia Di Martino.

Parlando di questo film Andrea D’Ambrosio dice: "Per scrivere con Donata Carelli DUE EURO L’ORA sono partito da un fatto di cronaca accaduto nel 2006 nella bassa Campania. La storia di Giovanna Curcio e Annamaria Mercadante.

L’idea iniziale era quella di raccontare il lavoro che non c’è, ma ho raccontato il lavoro, com’è oggi, attraverso le storie di donne che sperano che la vita possa cambiare, anche in un Paese che resta sempre uguale a se stesso. DUE EURO L’ORA parla del Sud. È un film sul lavoro, sull’amore e sull’adolescenza che fugge."

TRAMA

In un paese del Sud, due donne diverse per età ed esperienze, si incontrano. Rosa è una ragazzina di 17 anni, aggrappata ad un amore adolescenziale che spera la porti lontano, anche da un padre con cui non riesce a parlare. Glady, è tornata dal Venezuela con pochi soldi, è nubile, lavora ed ha abdicato a quasi tutti i suoi sogni.

Fino a quando incontra Aldo che le fa credere alla possibilità di una vita nuova, ma è solo un’illusione. In un laboratorio sotto il livello stradale, vessate da un padrone che vorrebbe essere simpatico ed elegante, ma che è rozzo e manesco, Rosa e Gladys confezionano tessuti e tute sportive.

Tutto per 2 euro l’ora. Sullo sfondo della vita del paese, tra i bar e i lavori precari, Rosa e Gladys sperano, ridono, amano. Un incendio divampato accidentalmente nella fabbrica le travolgerà. Le troveranno abbracciate. Solo una delle due ce la farà.


DUE EURO L’ORA è stato premiato al BIF&ST - il Bari International Film Festival 2016




1
SOCIAL1SOCIAL2
facebook-64
twitter-64
Create a website