MARCHIO_WEB_NAPOLINELCINEMA
08/02/2016, 17:37

lo chiamavano jeeg robot,claudio santamaria, luca marinelli, cinema posillipo



"Lo-chiamavano-Jeeg-Robot"-in-anteprima-al-Cinema-Posillipo-martedì-9-febbraio


 Il film di Gabriele Mainetti sarà presentato in anteprima a Napoli alla presenza dei protagonisti Claudio Santamaria e Luca Marinelli



Martedì 9 febbraio alle ore 20:30 il regista Gabriele Mainetti e gli interpreti Claudio Santamaria e Luca Marinelli saluteranno il pubblico al Cinema Posillipo in occasione dell’anteprima a pagamento del film LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT, che conta nel cast gli attori napoletani Salvatore Esposito, Gianluca Di Gennaro e Antonia Truppo..

Dopo la proiezione, negli spazi del Cinema Posillipo ci sarà una festa di Carnevale a tema "I cartoni animati".

Il film, che ha avuto un’accoglienza trionfale alla Festa del Cinema di Roma 2015, narra la storia del pregiudicato di borgata Enzo Ceccotti,  che quando cade in un bidone ed entra in contatto con una sostanza radioattiva scopre di avere una forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio.

Il regista Gabriele Mainetti è autore del cortometraggio Tiger Boy (2012), vincitore del Nastro D’Argento 2013 come "Miglior Cortometraggio", finalista ai Globi D’Oro 2012 e al David di Donatello 2012, e secondo classificato al 42º Giffoni Film Festival.

CHI E’ JEEG ROBOT D’ACCIAIO?

JEEG ROBOT D’ACCIAIO è stato prodotto in Giappone nel 1975 dalla Toei Animation  su soggetto di GoNagai. La serie è composta da 46 episodi di 22 minuti ciascuno ed è stata trasmessa per la prima volta in Italia nel 1979.

La storia tratta del risveglio dal sonno millenario dell’antico popolo Yamatai, governato da Himika e dai suoi tre comandanti: Ikima, Amaso e Mimashi.

A contrastarli interviene Hiroshi che, grazie alla campana di bronzo inserita nel suo corpo, diventa invincibile e acquista la capacità di trasformarsi nella testa di Jeeg, un robot potentissimo progettato da suo padre, il professor Shiba.

L’AUTORE - Go Nagai, genio del fumetto e dell’animazione giapponese è considerato uno dei più importanti mangaka di sempre. Le sue opere hanno segnato la storia moderna del fumetto con l’introduzione dei mecha, enormi robot guidati da piloti posti al loro interno, come  Mazinga Z (1973),  Il Grande Mazinger (1974), Goldrake (Grendizer in originale, 1975) e Jeeg Robot d’acciaio (1975).   



1
SOCIAL1SOCIAL2
facebook-64
twitter-64
Create a website