MARCHIO_WEB_NAPOLINELCINEMA
07/05/2014, 12:11

Napoli nel Cinema, Storia del Cinema, Chiara Masiello,Street Angel



La-Storia-del-Cinema-a-Napoli---La-Grande-Crisi-1921/1928


 La prima guerra mondiale aveva provocato la chiusura di molti stabilimenti cinematografici , ma fu tra il 1921 e il 1928 che, sopratutto per il Cinema napoletano, iniziò una profonda crisi che portò i



La prima guerra mondiale aveva provocato la chiusura di molti stabilimenti cinematografici , ma fu tra il 1921 e il 1928 che, sopratutto per il Cinema napoletano, iniziò una profonda crisi che portò il Cinema muto al definitivo tramonto. La catastrofe fu originata dalla concorrenza hollywoodiana, ma anche da quella tedesca e francese.

All’estero Napoli era comunque motivo di interesse cinematografico anche negli anni della crisi come dimostrato dal film del ’28 di Frank Borzage, Street Angel, ambientato alle falde del Vesuvio ma prodotto e girato completamente a Hollywood; invece in città, come nel resto del paese, l’entusiasmo suscitato dalle prime esperienze del glorioso Cinema partenopeo andò scemando.

Mentre nell’Italia settentrionale sorgevano grossi gruppi finanziari e Roma diventava il fulcro dell’industria cinematografica nazionale, a Napoli la paura dei forti investimenti che ormai richiedeva il Cinema e la censura fascista (il dilagante culto della virilità portò infatti a denigrare l’immagine della città dei guappi, degli scugnizzi e dei vicoli sporchi) furono le cause principali che le tolsero il primato di una volta.

Il colpo di grazia fu dato dall’avvento del sonoro. L’uso della parola comportava una diversa preparazione, un’accurata sceneggiatura ed efficienti teatri di posa che l’industria cinematografica napoletana non poteva permettersi. (continua)

(di Chiara Masiello tratto da Napoli, una città nel Cinema edito dalla Biblioteca Universitaria di Napoli)


guarda il film STREET ANGEL ambientato a Napoli:



1
SOCIAL1SOCIAL2
facebook-64
twitter-64
Create a website