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11/10/2015, 20:26

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ARMANDINO-E-IL-MADRE-di-Valeria-Golino


 Il corto che segnò l’esordio alla regia dell’attrice napoletana



Nel cuore di Napoli, tra vicoli stretti, antichi palazzi e qualche abuso edilizio c’è il MADRE, Museo d’Arte contemporanea, ospitato nello storico Palazzo Donnaregina. Da una parte le opere ed il silenzio del Museo, dall’altra i panni stesi ad asciugare ed i suoni di una città sempre in movimento. Il contrasto è forte, gli opposti convivono l’uno accanto all’altro.

Armandino è un vero scugnizzo napoletano, anche se la sua famiglia ha origini Rom. Per lui il Museo è un po’ casa un po’ luna-park, è abituato a scorrazzare in quelle grandi sale fin da quando era piccolissimo. Anche suo fratello maggiore Roberto ha una certa fama tra le ragazze che lavorano al Madre. E’ furbo, sveglio e bello come il sole. Tutti lo chiamano lo "zingaro".

Sara, da poco laureata e appassionata di arte contemporanea, si è specializzata in restauro e manutenzione delle opere. Da qualche mese lavora al MADRE.

Sara e Roberto si piacciono ma non mancano le incomprensioni. Il piccolo Armandino - con un ottimo fiuto per gli affari - si propone da intermediario in cambio di ricompense da parte del fratello.

In una girandola di luoghi, resi ancora più suggestivi dalle installazioni di artisti contemporanei del museo, si svolge il gioco amoroso tra Sara e Roberto. Al ritmo di un minuetto il piccolo Armandino, come un moderno Puck, dirige i due innamorati, li incanta con la sua lingua inventata e con la sua simpatia, determinandone liti e riappacificazioni, ben sapendo come alimentare l’amore di Sara e Roberto e come riempire il suo portafoglio.

Regia: Valeria Golino

Produzione: Viol Prestieri - Riccardo Scamarcio

Attori: Gianluca di Gennaro - Esther Garrel - Denis Nikolic - Iaia Forte Produzione: Pasta Garofalo

Ideazione del progetto: PesceRosso Comunicazione e Design

Sceneggiatura: Valeria Golino, Valia Santella

Fotografia: Daria D’Antonio

Montaggio: Giogiò Franchini

Musiche: Mario Tronco

Organizzatore Generale: Gennaro Formisano

Direttore di Produzione: Giuseppe Di Gangi

Suono: Emanuele Cecere

Sound Desgin: Riccardo Spagnol

Scenografia: Antonia Farina

Costumi: Roberta Nicodemo

Trucco e acconciature: Maurizio Fazzini

Segreteria di Edizione: Irene Landolfi

ispettore di Produzione: Daniela Moramarco

Segretario di Produzione: Silvio Poggiarella

Fotografie di scena: Gianni Fiorito, Alessia Bulgari



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