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02/09/2015, 11:24

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 Il Cinema napoletano alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2015 con tre dei migliori autori contemporanei



Inizia a Venezia uno dei Festival cinematografici più importanti e di maggiore tradizione sia per la qualità delle opere solitamente selezionate, sia perché è presente da oltre 70 anni divenendo punto di riferimento per addetti ai lavori e appassionati della Settima Arte; e quest’anno il Cinema napoletano sarà presente in Laguna rappresentato da autori di assoluto valore e di indiscussa originalità narrativa e stilistica. Saranno tre i registi partenopei a partecipare alla 72a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: Giuseppe Gaudino con PER AMOR VOSTRO concorrerà al Leone d’Oro nella sezione principale, Vincenzo Marra con LA PRIMA LUCE sarà in concorso per le Giornate degli Autori, mentre a BAGNOLI JUNGLE di Antonio Capuano verrà affidato, fuori concorso, l’evento di chiusura della Settimana Internazionale della Critica. 

Era il ’97 quando Giuseppe Gaudino sorprese buona parte della critica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo esordio alla regia di un lungometraggio, GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE, un vero e proprio atto d’amore per Pozzuoli e di denuncia per una condizione d’instabilità in cui le istituzioni avevano lasciato la popolazione in seguito al bradisismo che aveva colpito il comune flegreo. A distanza di 18 anni Gaudino è tornato dietro la macchina da presa trovando il supporto produttivo di Gaetano Di Vaio con la sua Figli del Bronx, di Valeria Golino e Riccardo Scamarcio con la loro Buena Onda, della Eskimo, della Bea Production Company, di Gaundri, di Minerva Pictures in collaborazione con Rai Cinema e il Mibac, e ha girato a Napoli PER AMOR VOSTRO con protagonisti Valeria Golino, Massimiliano Gallo e Adriano Giannini accompagnati da straordinari attori come Rosaria De Cicco e Salvatore Cantalupo.

Come nel ’97 anche quest’anno la direzione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è rimasta piacevolmente sorpresa dal lavoro di Giuseppe Gaudino selezionando PER AMOR VOSTRO per la competizione ufficiale di Venezia 72. PER AMOR VOSTRO è incentrato sulla figura di una donna che lavora in una tv privata e che ha una situazione familiare particolare con tre figli di cui uno sordomuto; la città di Napoli è stata scenario ma è anche protagonista del film che uscirà tra qualche settimana in sala, e Valeria Golino, produttrice oltre che interprete principale della pellicola, ha confidato che l’intensità emotiva della città condiziona per forza di cose ogni lavoro che viene girato a Napoli.

Si chiama LA PRIMA LUCE il film di Vincenzo Marra con Riccardo Scamarcio che verrà presentato in concorso alle Giornate degli Autori, sezione parallela della 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E’ la storia di un bambino conteso, due solitudini, due continenti, due vite.

"Partendo da un’urgenza personale -  dice Vincenzo Marra  -  ho capito che quel che avevo da dire andava oltre il film stesso. La storia è quella di una coppia, lei italiana lui cileno, il cui rapporto si è consumato. Lei sogna di tornare in patria portando con sé il figlio amato da entrambi. Quando lei scompare per il compagno inizia un’odissea. E’ una storia di figli contesi, un prodotto della globalizzazione, una storia universale che va oltre la verità dei genitori e lo scontro tra due culture".

Vincenzo Marra, regista napoletano classe ’72, esordisce dietro la macchina da presa con il sorprendente TORNANDO A CASA premiato nel 2001 come miglior film alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Tra documentari di ottimo livello (E.A.M.-estranei alla massa, L’udienza è aperta, Il Gemello, L’amministratore) e lungometraggi d’autore (Paesaggio a sud, Vento di terra, L’ora di punta, I Ponti di Sarajevo-episodio Il Ponte) Marra negli ultimi anni ha sempre ponderato il proprio lavoro non rinnegando mai la ricerca cinematografica anche a rischio di rimanere spesso rinchiuso nella nicchia dell’autorialità lontana dal grande pubblico.  

La Settimana Internazionale della Critica (Sic), come Le Giornate degli Autori già citate, è una sezione parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolge dal 1984; organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani in collaborazione con la Biennale di Venezia, promuove ed è punto di riferimento per autori e cinematografie emergenti.

Per l’edizione numero 30 (durante Venezia 72) è stato scelto come evento speciale di chiusura, fuori concorso, l’ultimo film del regista napoletano Antonio Capuano dal titolo emblematico BAGNOLI JUNGLE. Capuano nel ’91 vinse proprio la Settimana della Critica con la sua opera d’esordio, VITO E GLI ALTRI. Ora ci torna raccontando la "giungla" di Bagnoli.

Un territorio. Tre personaggi in rappresentanza di altrettante generazioni. Tre capitoli che sfumano l’uno nell’altro. Un percorso nel presente e nel passato che convivono inestricabili, nei segni lasciati dal tempo sui corpi delle persone come delle strutture dismesse dell’Italsider. Questo racconta Antonio Capuano in BAGNOLI JUNGLE con la visionarietà e la creatività che contraddistinguono il suo cinema mai riconciliato, fin dall’esordio crudo e realista di VITO E GLI ALTRI.

Uno stile, quello del cineasta napoletano, che osa l’imperfezione, che si espande e contrae, che corre fino all’ultimo respiro e si immobilizza, che in BAGNOLI JUNGLE è tanto il maratoneta Giggino quanto la "statua dell’Italia" in mezzo alla spazzatura. In un’opera slabbrata e sontuosa, surreale e realista, sperimentale e politica, radicalmente indipendente...che dopo Venezia ci auguriamo di poter vedere nei cinema.

Da segnalare la presentazione fuori concorso del documentario L’ESERCITO PIU’ PICCOLO DEL MONDO del regista napoletano Gianfranco Pannone, sul "corpo militare" delle guardie svizzere del Vaticano, e l’interpretazione dell’attore Salvatore Striano nel film di Ascanio Celestini VIVA LA SPOSA selezionato per le Giornate degli Autori.




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