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11/07/2015, 12:32

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 Nella serata omaggio a Totò e Eduardo l’attrice-regista nata a Napoli e l’attore siciliano acclamati dalla platea di Vico Equense



Giornata ricca di emozione quella di ieri al Social World Film Festival. Sul palco della Mostra internazionale del cinema sociale di Vico Equense si sono alternati nell’ordine Liliana de Curtis, Leo Gullotta e la madrina dell’edizione 2015 Valeria Golino.

IL RICORDO DI TOTÒ E DE FILIPPO. Commovente e divertente allo stesso tempo il ricordo che la figlia del Principe della risata, Antonio de Curtis in arte Totò, ha voluto lasciare al pubblico del festival. Liliana de Curtis ha raccontato con evidente emozione la figura di suo padre, sempre pronto alla battuta, ma anche estremamente protettivo, fino al punto da non mandarla a scuola per paura degli incontri che avrebbe potuto fare. Un ricordo intimo che ha voluto fortemente portare al Social World Film Festival, la cui locandina 2015 raffigura l’immagine di Totò e De Filippo stretti in un abbraccio a simboleggiare l’amicizia, tema di questa edizione.

IL MATTATORE, LEO GULLOTTA. Altro intenso momento quello che ha visto Leo Gullotta salire sul palco del festival e concedersi con gioia ai ragazzi delle giurie. Già nel pomeriggio, l’attore siciliano ha voluto fare una sorpresa ai giurati, incontrandoli subito dopo la proiezione del docufilm fuori concorso da lui prodotto "Un sogno in Sicilia", diretto da Fabio Grossi. «Ho incontrato dei giovani curiosi, attenti e vogliosi - ha dichiarato sul palco dell’Arena Loren - Attraverso il cinema, il teatro e la cultura ci eleviamo: la conoscenza è medicina per la mente».  Non poteva esimersi da lanciare un messaggio ai giovani: «Vogliono crescere e studiare grazie ai sacrifici dei genitori, ma se non sei il figlio di o il nipote di, sei fregato. I giovani non vanno via per una speranza, come si faceva prima, ma per esasperazione!».

LA MADRINA, VALERIA GOLINO. Attesissima sul red carpet della kermesse diretta dal 25 regista Giuseppe Alessio Nuzzo, la madrina della quinta edizione Valeria Golino. L’attrice, che ha vissuto parte della sua infanzia a Massa Lubrense, non lontano da Vico Equense, si è raccontata in un’intervista sul palco con la presentatrice Roberta Scardola, rivelando: «Fare la regia mi ha cambiato la vita. Sono una cinefila prima che un’attrice, ho sempre desiderato fare un film ma non ne avevo avuto mai il coraggio. "Miele" è stato girato due anni fa ma avrei voluto farlo molto prima».

STASERA GRAN GALÀ FINALE: OSVART, SCARPA GUANCIALE E BERRUTI. I giovani delle giurie e dei workshop provenienti da tutta Italia sono stati impegnati nella visione dei cortometraggi e lungometraggi della Selezione Ufficiale, di cui voteranno i loro film, attori, regia e sceneggiatura preferiti per l’assegnazione dei premi Golden Spike Award 2015. Si comincia alle ore 19.30 con il "Gran Gala di Premiazione" red carpet delle giurie, dei registi e degli attori in concorso, nonché degli ospiti Andrea Osvart, Giulio Berruti, Lino Guanciale, Renato Scarpa, Laura Adriani, Franco Oppini, Giacomo Rizzo, Salvatore Striano, Antonietta Bello, Ernesto D’Argenio. Seguirà, poi, la consegna dei "Golden Spike Award" ai vincitori della quinta edizione del Social World Film Festival.

IL FESTIVAL. Centinaia di opere in proiezione, che vengono valutate da ben 5 giurie ("Qualità" presieduta dal regista Stefano Incerti, "Critica", "Ragazzi", "Giovani", "Popolare"), impreziosite dalla presenza di tante anteprime europee e mondiali e omaggi al cinema italiano e ai suoi protagonisti.



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