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01/11/2014, 11:31

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EDUARDO-E-IL-CINEMA


 Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo (Napoli, 24 maggio 1900 - Roma, 31 ottobre 1984), è stato un drammaturgo, attore teatrale, attore cinematografico, regista teatrale, regista cinemat



Eduardo De Filippo, noto semplicemente come Eduardo (Napoli, 24 maggio 1900 - Roma, 31 ottobre 1984), è stato un drammaturgo, attore teatrale, attore cinematografico, regista teatrale, regista cinematografico, sceneggiatore e poeta italiano. Fra i massimi esponenti della cultura italiana del Novecento, è stato autore di numerosi drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati e, in seguito, tradotti e rappresentati da altri anche all’estero. Per i suoi alti meriti artistici e i contributi alla cultura, fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Fu anche candidato per il premio Nobel per la letteratura.

Dal 1932 Eduardo De Filippo entrò prepotentemente anche nel mondo del grande schermo, sia come attore che come regista (ed occasionalmente anche come sceneggiatore): il suo esordio sul set avvenne con Tre uomini in frac di Mario Bonnard (1932). Eduardo venne scritturato assieme al fratello Peppino da Giuseppe Amato che li aveva visti recitare al Teatro Kursaal di Napoli.

Il film aveva come protagonista il celebre cantante Tito Schipa al quale i due fratelli fanno da spalla.

La prima regia di Eduardo fu nel film, di cui fu anche interprete, In campagna è caduta una stella del 1940.

Amico e collaboratore di Vittorio De Sica, per Vittorio egli inventò alcuni personaggi divertenti in alcune pellicole (Tempi nostri e L’oro di Napoli) e curò la sceneggiatura di Matrimonio all’italiana (1964), remake di Filumena Marturano, film diretto da Eduardo nel 1951 con lui e la sorella Titina protagonisti.

Nel 1950 diresse e interpretò con Totò Napoli milionaria!.

Dopo la regia di Spara forte, più forte... non capisco! del 1966 Eduardo abbandonò il cinema per dedicarsi alla TV, per la quale ripropose le sue commedie per tutto il decennio successivo e, nel 1984, l’anno della sua morte, interpretò il suo ultimo ruolo: il vecchio maestro nello sceneggiato Cuore, diretto da Luigi Comencini e tratto dal libro di Edmondo De Amicis.

Eduardo avrebbe dovuto partecipare al film Porno-Teo-Kolossal di Pier Paolo Pasolini, rimasto incompiuto per la morte prematura del regista.

Cinema (regista ed attore)

In campagna è caduta una stella (1939)

Ti conosco, mascherina! (1944)

Napoli milionaria (1950)

Filumena Marturano (1951)

Marito e moglie (1952)

Ragazze da marito (1952)

I sette peccati capitali (1952) - episodio Avarizia e ira

Napoletani a Milano (1953)

Questi fantasmi (1954)

Fortunella (1958)

Sogno di una notte di mezza sbornia (1959)

Spara forte, più forte... non capisco! (1966)


Cinema (attore)

Tre uomini in frac (1932), diretto da Mario Bonnard

Il cappello a tre punte (1934), diretto da Mario Camerini

Quei due (1935), diretto da Gennaro Righelli

Sono stato io! (1937), diretto da Raffaello Matarazzo

L’amor mio non muore (1938), diretto da Giuseppe Amato

Il marchese di Ruvolito (1939), diretto da Raffaello Matarazzo

Il sogno di tutti (1941), diretto da Oreste Biancoli

A che servono questi quattrini? (1942), diretto da Esodo Pratelli

Non ti pago! (1942) diretto da Carlo Ludovico Bragaglia

Casanova farebbe così! (1942) diretto da Carlo Ludovico Bragaglia

Il fidanzato di mia moglie (1943), diretto da Carlo Ludovico Bragaglia

Non mi muovo! (1943), diretto da Giorgio Simonelli

La vita ricomincia (1945), diretto da Mario Mattoli

Uno tra la folla (1946) diretto da Ennio Cerlesi

Assunta Spina (1948) diretto da Mario Mattolinnnnn

Campane a martello (1949), diretto da Luigi Zampa

Cameriera bella presenza offresi (1951) diretto da Giorgio Pàstina

Cinque poveri in automobile (1952), diretto da Mario Mattoli

Le ragazze di Piazza di Spagna (1952), diretto da Luciano Emmer

Cento anni d’amore (1953) diretto da Lionello De Felice

Traviata ’53 (1953), diretto da Vittorio Cottafavi

Villa Borghese (1953), diretto da Vittorio De Sica e Gianni Franciolini - episodio Il paraninfo

L’oro di Napoli (1954), diretto da Vittorio De Sica - episodio Il professore

Tempi nostri (1954) diretto da Alessandro Blasetti - episodio Don Corradino

Cortile (1955), diretto da Antonio Petrucci

Vento di passioni (1958) diretto da Richard Wilson

Ferdinando I° re di Napoli (1959), diretto da Gianni Franciolini

Tutti a casa (1960), diretto da Luigi Comencini

Fantasmi a Roma (1960), diretto da Antonio Pietrangeli

Cinema (solo regìa)

Oggi, domani, dopodomani (1965)



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