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22/02/2018, 18:09

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La-4a-edizione-del-Premio-Cinematografico-Fausto-Rossano-dal-27-febbraio-all’1-marzo-a-Napoli


 I quarant’anni della legge Basaglia e il diritto alla salute - Migranti, giovani, disagio psichico per la 4a edizione del Premio Fausto Rossano




Il Premio Cinematografico Fausto Rossano è una rassegnaitinerante di dibattiti e proiezioni organizzata per dare centralità al temadella salute mentale e del pieno diritto alla salute di tutti i cittadini e percontribuire a combattere lo stigma che circonda la sofferenza psichica nellesue più varie accezioni. 


È dedicato alla figura dello psichiatra napoletano FaustoRossano scomparso nel 2012 che, come ultimo direttore dell’ospedale psichia­tricoLeonardo Bianchi e poi come responsabile del Dipartimento di Salute Mentale diNapoli, si impegnò attivamente per la chiusura dei manicomi.Il Premio è promosso dall’associazione Premio Fausto Rossanoe dal gruppo di imprese sociali Gesco in collaborazione con il Dipartimento diSalute Mentale della Asl Napoli 1 Centro, la cooperativa sociale Dedalus,l’istituto A. Romanò, AvaNposto Numero Zero, Arcimovie. 


Contribuiscono all’edizione 2018 la fondazione Foqus, leassociazioni LaterzAgorà e A Voce Alta, il cinema Hart.


Diviso in tre sezioni - lungometraggi, cortometraggi e filmlabora­toriali - il Premio 2018 vede in concorso circa 300 film italiani e stra­nierisui diversi aspetti del diritto alla salute come: disturbi alimentari,Alzheimer, autismo, precarietà lavorativa, solitudine, assistenza, salutementale in generale.


Sono realizzati da registi professionisti, operatori neicentri di salute mentale ed educatori nelle scuole.


I vincitori delle sezioni lungometraggi e cortometraggi sonoscelti da una giuria di esperti presieduta dalla giornalista Titta Fiore ecompo­sta da: Stefano Bory (ricercatore di Sociologia dei Processi CulturaliUniversità Federico II di Napoli), Egidio Carbone (regista), Roberto D’Avascio(presidente Arci Movie Napoli), Assunta Maglione (psichiatra Asl Napoli 1 Centro), Conchita Sannino(giornalista).


Gli incontri e le proiezioni si terranno presso:

OFFICINE GOMITOLI, Piazza Enrico De Nicola 46 (ex Lanificio) - AVANPOSTO NUMERO ZERO, Via Sedile di Porto 55 - FOYER TEATRO BELLINI, Via Conte di Ruvo 14 - CINEMA HART, Via Crispi 33 - FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69 - ISTITUTO ATTILIO ROMANO’, Via Miano 290


In allegato il programma completo della manifestazione e informazioni dettagliate sull’evento.


Di seguito l’elenco completo dei film finalisti alla 4a edizione del Premio Cinematografico Fausto Rossano per il pieno diritto alla salute:


CONCORSO DIRITTI ALLA SALUTE 

Eat me (50’, Italia, 2017) di Ruben Lagattolla e Filippo Biagianti

Je so’ pazzo (70’, Italia, 2017) di Andrea Canova

My Nature (76’, Italia, 2016) di Gianluca Loffredo e Massimiliano Ferraina 


CONCORSO DIRITTI ALLA SALUTE SHORT

Augusto (11’, Italia, 2017) di Giovanni Bellotti

Govi (5’, India, 2017) di Rohan A.M.

Gray Umbrella (9’, Iran, 2017) di Mohammad Poustindouz

Il sapore del sale (20’, Italia, 2016) di Nour Gharbi

La giornata (12’, Italia, 2017) di Pippo Mezzapesa

Lettere a mia figlia (12’, Italia, 2016) di Giuseppe Alessio Nuzzo

Limit (7’, Iran, 2017) di Javad Daraei

Llegar (4’, Spagna, 2017) di Hermanos Prada

On the spectrum (11’, Irlanda, 2016) di Gerard Mckenzie

Peggie (10’, USA/Italia, 2017) di Rosario Capozzolo

Piccolo mondo (6’, Italia/Colombia/Cuba) di Alessandro Focareta

Tantalum (5’, Germania, 2017) di Richard Voelkel

The inner inside (15’, Ungheria, 2017) di Dániel Reich

Urban Glitch (15’, Italia, 2017) di Davide Tartaglia


CONCORSO SPAZIO LABORATORI

Assetto di volo (41’, Italia, 2016) di Giulio Venier

Close to you (17’, Italia, 2015) di Manuel Buttus, Marco Londero, Matteo Bellotto, Giulio Venier

Il suono dell’ombra (20’, Italia, 2017) di Costanza La Bruna

La vita non sa di nomi (64’, Italia, 2017) di Andreina Garella e Giovanna Poldi Allai

Mutismo selettivo (2’, Italia, 2017) di Fabio Pannetto

Rebibbia - liberi di ricominciare (30’, Italia, 2017) di Amedeo Staiano e Guglielmo Mantineo

Y. (20’, Italia, 2017) di Gabriele Nugara

22/02/2018, 12:18

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IN-CORTI-RAVVICINATI-dal-7-al-28-marzo-rassegna-di-corti-ad-AvaNposto-Numero-Zero


 Ogni mercoledì da 7 al 28 marzo rassegna cinematografica di cortometraggi realizzati da autori napoletani Under 30, ideata e curata dal regista Andrea Piretti




Comincerà mercoledì 7 marzo e si svolgerà con cadenza settimanale per tutto il mese, presso il Teatro AvaNposto Numero Zero, la rassegna cinematografica IN-CORTI RAVVICINATI ideata e curata dal regista Andrea Piretti.


La manifestazione prevede le proiezioni di sei cortometraggi a tema libero, due ogni sera, scritti e diretti da altrettanti autori napoletani entro i trent’anni d’età, seguite da dibattiti con il pubblico e gli addetti ai lavori del territorio, registi, sceneggiatori e operatori culturali, per offrire una vetrina importante ai giovani cineasti e avviare un confronto costruttivo sulle opere presentate e sul cinema napoletano contemporaneo.


Il ciclo di eventi si chiuderà mercoledì 28 marzo con una tavola rotonda, ricca di ospiti e per l’intera sua durata, lo spazio accoglierà le opere fotografiche selezionate del collettivo Pròteo Photo Research.


Il calendario


Mercoledì 7 marzo 2018, ore 20.30

IL CAPITANO, regia di Antonio Longobardi (26’)

LYPSO, regia di Enzo Capaldo (15’)


Mercoledì 14 marzo 2018, ore 20.30

INVISIBLE, regia di Sergio Pontillo (16’)

QUIET GENERATION, regia di Antimo Campanile (15’)


Mercoledì 21 marzo 2018, ore 20.30

ANTONIO SUGLI SCOGLI, regia di Alessandro Gattuso (14’)

ANNA, regia di Andrea Piretti (26’)


Mercoledì 28 marzo 2018, ore 20.30

SERATA FINALE


Ingresso libero con possibilità di sottoscrizione.

Per informazioni: Andrea Piretti, 366.3018405, andrea.piretti.cinema@gmail.com


Ogni mercoledì dal 7 al 28 marzo 2018, ore 20.30

AvaNposto Numero Zero. Napoli, Via Sedile di Porto, 55 (Corso Umberto-Via Mezzocannone)

15/02/2018, 14:59

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GATTA-CENERENTOLA-è-la-prima-pellicola-d’animazione-candidata-come-"miglior-film"-ai-David


 7 nomination ai David di Donatello tra cui quella come "miglior film" per la gemma d’animazione della MAD Entertainment




Miglior Film, miglior produttore, miglior musicista, migliore canzone originale, miglior suono, migliori effetti speciali e David giovani. Sono ben sette le categorie in cui è entrato in cinquina ai prossimi David di Donatello "Gatta Cenerentola", il film d’animazione tutto italiano prodotto da Mad Entertainment con Skydancers e distribuito in Italia da Videa, che in pochi mesi ha trovato un’accoglienza trionfale da noi come all’estero.


Per la prima volta nella storia del più importante premio dedicato al cinema italiano un prodotto animato arriva in nomination per la statuetta più importante, quella per il miglior film, trovandosi a sfidare quattro pellicole tradizionali come "A ciambra", "Ammore e malavita", "La tenerezza" e "Nico 1988". 


Presentato alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in concorso nella sezione Orizzonti, Gatta Cenerentola ha messo d’accordo tutti, dal sud al nord.

La pellicola, diretta da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, dopo le recensioni entusiastiche della critica a partire dalla rivista americana Variety, che lo ha definito uno dei migliori film d’animazione degli ultimi anni, ha trovato un pubblico ampio ed eterogeneo.


Commossa la reazione dei produttori del film, Luciano Stella e Maria Carolina Terzi, che hanno puntato tutto su un’operazione complessa, un film di animazione per un pubblico prevalentemente adulto, con una forte vocazione partenopea ma in grado di abbattere qualsiasi barriera geografica. "Mad Entertaint - fanno sapere - desidera ringraziare l’Academy italiana per aver creduto così fermamente in un’opera innovativa come Gatta Cenerentola".

 


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