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22/05/2018, 10:31

gulf of naples,napoli nel cinema,independent film festival



The-Gulf-of-Naples-Independent-Film-Festival---alla-Sala-Sannazaro-la-4a-edizione-dal-25-al-27-maggio


 Alla Sala Sannazaro di Mergellina si svolgerà la quarta edizione del "Gulf of Naples Independent Film Festival" dal 25 al 27 maggio con proiezioni dei film in concorso e una mostra di manifesti storici del cinema



"The Gulf of Naples Independent FilmFestival" è una manifestazione per la promozione e diffusione di film d’arte,d’autore e sperimentali, che non hanno ancora adeguati canali di distribuzione. 


Proponendosi come vera e propriavetrina internazionale per pellicole di vario tipo e genere, rappresenta unpunto di incontro tra esperienze artistiche diverse per tecnica, storia,cultura e costume.L’iniziativa, nata quasi per casograzie alla passione per la "settima arte" dei suoi ideatori-organizzatori(Umberto Santacroce, Vittorio Adinolfi e Nicola Guarino), ha ottenuto fin dalsuo esordio un successo inatteso, registrando la partecipazione di filmprovenienti da diverse aree del mondo.


Nelle quattro edizioni sono stati circaun centinaio i film pervenuti da circa 35 paesi.Incoraggiati dai risultati conseguiti,e spinti dalla volontà di offrire ancora l’opportunità di promuovere le proprieopere a chi non dispone di adeguate risorse finanziarie ma è ricco di idee etalento, il direttore Umberto Santacroce coadiuvato dai suoi più stretticollaboratori, proseguono per il quarto anno allargando il campo di interesse eproponendo nuove iniziative socializzanti coinvolgendo principalmente le nuovegenerazioni. 


Perla seconda volta le giurie avranno un carattere internazionale perché ne farannoparte anche i registi stranieri vincitori delle precedenti edizioni che hannoaderito con entusiasmo alla proposta.Come negli anni scorsi sarà allestitauna mostra di manifesti cinematografici d’epoca, provenienti dalla collezioneprivata di Alberto e Sara Bruno, dedicata a un genere cinematografico specifico.


Dopo il "Melodramma" degli anni ’40,nella prima edizione, il "Peplum" degli anni ’60, nella seconda e gli "SpaghettiWestern" della terza a cavallo tra fine anni ’60 e gli anni ’70, quest’annol’esposizione sarà riservata allo filone nato in Italia alla fine degli anni ’70definito "Poliziottesco all’italiana". 


Quest’anno il festival torna nella sua sede storica, la Sala Sannazzaro,che affaccia sul golfo di Napoli, a Mergellina. La Sala Sannazaroospiterà per tre giorni, 25-26-27 maggio, la kermesse, con proiezioni dalmattino dei film in concorso e la mostra dei manifesti storici del cinema,sempre visitabile.


La serata finale di premiazione avverrà sempre alla salaSannazaro, il 27 maggio alle 19, al termine di tutte le proiezioni, e saràpresentata dall’attore Ciro Zangaro.


22/05/2018, 10:30

gulf of naples,napoli nel cinema,independent film festival



The-Gulf-of-Naples-Independent-Film-Festival---alla-Sala-Sannazaro-la-4a-edizione-dal-25-al-27-maggio


 Alla Sala Sannazaro di Mergellina si svolgerà la quarta edizione del "Gulf of Naples Independent Film Festival" dal 25 al 27 maggio con proiezioni dei film in concorso e una mostra di manifesti storici del cinema



"The Gulf of Naples Independent FilmFestival" è una manifestazione per la promozione e diffusione di film d’arte,d’autore e sperimentali, che non hanno ancora adeguati canali di distribuzione. 


Proponendosi come vera e propriavetrina internazionale per pellicole di vario tipo e genere, rappresenta unpunto di incontro tra esperienze artistiche diverse per tecnica, storia,cultura e costume.L’iniziativa, nata quasi per casograzie alla passione per la "settima arte" dei suoi ideatori-organizzatori(Umberto Santacroce, Vittorio Adinolfi e Nicola Guarino), ha ottenuto fin dalsuo esordio un successo inatteso, registrando la partecipazione di filmprovenienti da diverse aree del mondo.


Nelle quattro edizioni sono stati circaun centinaio i film pervenuti da circa 35 paesi.Incoraggiati dai risultati conseguiti,e spinti dalla volontà di offrire ancora l’opportunità di promuovere le proprieopere a chi non dispone di adeguate risorse finanziarie ma è ricco di idee etalento, il direttore Umberto Santacroce coadiuvato dai suoi più stretticollaboratori, proseguono per il quarto anno allargando il campo di interesse eproponendo nuove iniziative socializzanti coinvolgendo principalmente le nuovegenerazioni. 


Perla seconda volta le giurie avranno un carattere internazionale perché ne farannoparte anche i registi stranieri vincitori delle precedenti edizioni che hannoaderito con entusiasmo alla proposta.Come negli anni scorsi sarà allestitauna mostra di manifesti cinematografici d’epoca, provenienti dalla collezioneprivata di Alberto e Sara Bruno, dedicata a un genere cinematografico specifico.


Dopo il "Melodramma" degli anni ’40,nella prima edizione, il "Peplum" degli anni ’60, nella seconda e gli "SpaghettiWestern" della terza a cavallo tra fine anni ’60 e gli anni ’70, quest’annol’esposizione sarà riservata allo filone nato in Italia alla fine degli anni ’70definito "Poliziottesco all’italiana". 


Quest’anno il festival torna nella sua sede storica, la Sala Sannazzaro,che affaccia sul golfo di Napoli, a Mergellina. La Sala Sannazaroospiterà per tre giorni, 25-26-27 maggio, la kermesse, con proiezioni dalmattino dei film in concorso e la mostra dei manifesti storici del cinema,sempre visitabile.


La serata finale di premiazione avverrà sempre alla salaSannazaro, il 27 maggio alle 19, al termine di tutte le proiezioni, e saràpresentata dall’attore Ciro Zangaro.


15/05/2018, 18:13

Lanificio 25,le umane paure,nicolangelo gelormini,mandol in progress,napoli



LE-UMANE-PAURE---giovedì-17-maggio-proiezione-del-corto-d’arte-di-Nicolangelo-Gelormini-al-Lanificio-25


 Giovedì 17 maggio dalle ore 20 al Lanificio 25 di Piazza Nicola Amore a Napoli proiezione del corto "Le umane paure" e a seguire il progetto musicale Mandol’in Progress



LE UMANE PAURE

Proiezione corto d’arte e talk 


La Carlo Rendano Association rinnova il proprio interesse per l’arte contemporanea giovedì 17 Maggio 2018 dalle ore 20 ospitando sotto le stelle nel suggestivo cortile del Lanificio25 la proiezione del video d’arte LE UMANE PAURE di Monica Marioni, regia di Nicolangelo Gelormini.


LE UMANE PAURE ha destato attenzione ed apprezzamento all’estero, venendo insignito del premio per la migliore attrice protagonista all’Alternative Film Festival di Toronto, e ottenendo menzione o selezione presso numerosi altri festival, uno su tutti lo Short Corner del festival del cinema di Cannes.


Ad oggi, il corto ha collezionato 22 allori internazionali.  LE UMANE PAURE è un film d’arte di 14 minuti. È questa la definizione che più si avvicina al risultato dell’incontro fra l’artista Monica Marioni e il regista Nicolangelo Gelormini: non un video d’arte, non un cortometraggio, ma un breve film d’arte. Un incontro in cui le immagini fotografiche prodotte dalla Marioni sono entrate in un processo lavorativo e creativo "altro", e sono divenute un racconto filmico pensato per un pubblico non necessariamente legato all’arte contemporanea, ma neanche interessato alla sola narrazione cinematografica.


Monica, oltre che artista, è divenuta attrice ed interprete di se stessa, in un approfondimento catartico del proprio mondo ed in una visione esterna (quella di Gelormini) che le ha consentito una distanza diversa ed una prospettiva nuova attraverso cui mostrare la sua arte.


L’innovazione intrinseca a questo approccio si percepisce immediatamente, ponendo LE UMANE PAURE a mezzo tra la narratività filmica e la surrealtà artistica, lontano tanto dalla forma documentaristica con la quale solitamente il cinema racconta l’arte, quanto dalla assenza di narrazione e filo logico tipica di molta produzione videoartistica.


Relatori saranno: Stefano Di Carlo, psicologo e psicoterapeuta, autore di "Alla scoperta delle umane paure", Edizioni Paoline, Maria Rosa Sossai, critica d’arte e curatrice, autrice di "Film d’artista, percorsi e confronti tra arte e cinema", Gabriella Ferrari Bravo, psicoterapeuta e mediatrice familiare, e Caterina Arcidiacono, ordinaria di psicologia presso L’Università Federico II. 


Interagiranno con loro l’artista Monica Marioni, il regista Nicolangelo Gelormini, il direttore del museo MADRE Andrea Viliani.


a seguire

Mandol’in progress

at MAY LIVE MUSIC Nastro Azzurro


Un gesto di amore e riconoscenza. Questo è ciò che semplicemente vuol essere il progetto The Dark Side of The Mandolin.

Con tre soli strumenti - un mandolino (Gaio Ariani), una mandola (Valerio Fusillo) e un mandoloncello (Mauro Squillante) - i musicisti coprono tutta la gamma di frequenze che la famiglia dei plettri offre, dando fondo alle risorse tecniche e a tutti gli strattagemmi sonori per rendere non solo una rilettura mandolinistica del disco, ma soprattutto una rielaborazione in chiave psichedelica e progressive del linguaggio dei mandolini.


I tre mandolinisti hanno saputo ripercorrere e rielaborare una materia ’pericolosa’ da trattare in chiave acustica, conferendole una dignità e un’autorevolezza indiscutibili, pur rispettando la natura degli strumenti utilizzati.




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