MALAVIA – il 7 maggio proiezione speciale al Modernissimo di Napoli con regista e parte del cast
Torna in sala il film di Nunzia De Stefano per una proiezione speciale al Multicinema Modernissimo
Giovedì 7 maggio – ore 21.00
Con la regista, saluteranno il pubblico Giuseppe “PeppOh” Sica, Speaker Cenzou e le attrici protagoniste Daniela De Vita e Francesca Gentile
Torna in sala per una proiezione speciale Malavia, il film di Nunzia De Stefano, storia intensa di crescita, musica e seconde possibilità, giovedì 7 maggio alle ore 21, al Multicinema Modernissimo (Via Cisterna dell’Olio, 49/59). La regista saluterà il pubblico insieme con il cantautore, rapper e attore, tra i protagonisti del film, Giuseppe “PeppOh” Sica, l’autore delle musiche Speaker Cenzou e le attrici protagoniste Daniela De Vita e Francesca Gentile. È possibile acquistare in prevendita i biglietti per la serata sul sito del Modernissimo.
Malavia, diretto da Nunzia De Stefano, che firma anche la sceneggiatura con Giorgio Caruso, è prodotto da Matteo Garrone, una produzione Archimede e Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel cast del film anche, il protagonista Mattia Francesco Cozzolino con Junior Rodriguez, Ciro Esposito, Artem e Nicola Siciliano.

Nella foto Mattia Cozzolino, Junior Rodriguez e Francesca Gentile..
Foto di Gianni Fiorito

Nella foto Mattia Cozzolino e Daniela De Vita.
Foto di Gianni Fiorito
Nel panorama del cinema italiano contemporaneo, Malavia segna una tappa di maturazione importante per Nunzia De Stefano, autrice che conferma uno sguardo raro: quello capace di attraversare l’adolescenza senza filtri moralistici, senza le sovrastrutture degli adulti, ma con una grazia che è insieme empatia e precisione narrativa.
Ambientato in quella periferia napoletana che non è altro che un’estensione viscerale della città, il film segue Sasà, tredicenne sospeso tra il sogno e la necessità, tra la musica e la strada. La sua storia — segnata da un rapporto morboso e struggente con la madre e dalla tentazione di una criminalità che promette scorciatoie — non è mai trattata come un caso esemplare o un monito sociale, bensì come una traiettoria umana autentica, fragile, continuamente in bilico.
È qui che la regista dimostra la sua cifra più distintiva: immergersi nel mondo adolescenziale senza mai giudicarlo, lasciando che siano i gesti, gli slanci e le cadute dei suoi personaggi a parlare. (leggi la recensione completa)

Nella foto Nunzia De Stefano.
Foto di Gianni Fiorito


