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SONG 'E NAPULE
dei Manetti Bros
 
SONG 'E NAPULE è un poliziesco in stile commedia che prende esempio dai poliziotteschi anni '70 e dalle commedie prodotte in quello stesso periodo da Luciano Martino, produttore anche di quest'opera. La storia è ambientata nella Napoli contemporanea.

Paco, diplomato al conservatorio, è un pianista raffinato ma disoccupato, che cova rancore per una città sregolata e anarchica come Napoli, che non gli somiglia affatto, e per un assetto sociale che lo fa sentire un pesce fuor d’acqua. Per sua fortuna, viene raccomandato dall’assessore Puglisi, il quale da anni manda a bussare alle porte del Questore Vitali dei veri e propri casi umani.

Anche Paco viene considerato un buono a nulla, ma la richiesta dell’assessore viene soddisfatta e cosi Paco si trova agente della Polizia di Stato. Per la sua totale inettitudine, viene relegato a compiere servizio presso un deposito giudiziario, un compito che svolge con frustrazione, fino al giorno in cui non si imbatte nel commissario Cammarota, vecchio mastino dell’anticrimine e da anni sulle tracce di un pericoloso killer della camorra detto O’ Fantasma.

Cammarota coinvolgerà Paco, proprio per il suo talento di pianista, in un’operazione per rintracciare l’inafferrabile, sanguinario gangster che nessuno ha mai visto in faccia.
Si tratta di infiltrarsi in una band musicale, capeggiata dal famoso cantante neomelodico Lollo Love, che suonerà al matrimonio del figlio di O’ Fantasma con la figlia di un altro spietato gangster camorrista, “Mazza di Ferro”, per dare il via a un’operazione di cattura del misterioso boss malavitoso.

Paco, vestendo gli improbabili panni del tastierista Pino Dinamite, riesce a entrare nel gruppo di Lollo Love. Sempre in giro al fianco di Lollo e parallelamente un poliziotto che rischia la vita, Paco si troverà a confrontarsi con sentimenti sconosciuti e a riconsiderare il suo rapporto con la realtà, con se stesso e con gli altri, scoprendosi uomo coraggioso e di cuore, trasformandosi da un cittadino modello idealista a napoletano doc con i piedi nella realtà.

Complice l’amore segreto per Marianna, vivace e attraente sorella di Lollo, e l’amicizia e stima per Lollo, Paco-Pino Dinamite è un uomo nuovo, capace di affrontare le sfide e prendersi le proprie responsabilità.

L’occasione del matrimonio e le rocambolesche avventure per attuare il piano di cattura del temibile gangster, segneranno una svolta nella vita di Paco e di Lollo.
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SCHEDA TECNICA

commedia poliziesca, Italia 2013

regia: Manetti Bros.

soggetto: Giampaolo Morelli

sceneggiatura: Manetti Bros., Michelangelo La Neve

costumi: Daniela Salernitano

effetti visivi: Palantir

musiche: Aldo e Pivio De Scalzi

prodotto da Luciano, Lea e Dania Martino con Rai Cinema e Devon Cinematografica

cast: Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Carlo Buccirosso, Peppe Servillo, Paolo Sassanelli, Antonio Pennarella, Juliet Esey Joseph, Ciro Petrone, Franco Ricciardi, Antonello Cossia, Marco Mario De Notaris, Antonio Buonomo, Ivan Granatino

arrangiamenti e testi: Avion Travel
L'idea e la lavorazione di SONG 'E NAPULE

Song ’e Napule è una commedia poliziesca fortemente voluta da Luciano Martino che, riallacciandosi ai film di genere che ha prodotto in passato, lancia un soggetto comico e neomelodico ambientato nella sua amata Napoli. Raccontare il fenomeno dei cantanti neomelodici, unico al mondo, e inserirlo in una cornice di commedia poliziesca stile anni ‘70, ha affascinato fin da subito Luciano Martino, convincendolo delle grandi potenzialità di questa storia.
I Manetti Bros., subito entusiasti dell’idea, mettono mano alla sceneggiatura avvalendosi delle intuizioni di Giampaolo Morelli, attore coprotagonista del film e napoletano doc, e dello sceneggiatore Michelangelo La Neve.
I Manetti stravolgono il connubio fra Napoli e la malavita con l’irriverenza di un personaggio come Lollo Love e la dolcezza del disoccupato-raccomandato Paco Stillo, svelando le quinte di una città diversa da quella portata negli ultimi tempi al centro dell’attenzione, violenta e con il marchio indelebile e onnipresente della camorra. Una Napoli viva e autentica, cornice di una storia che si snoda nel pittoresco centro della città e non nelle periferie malavitose e perdute per mano criminale. Modulato per essere insieme commedia e film di azione, Song ’e Napule non è un film di denuncia, ma racconta invece la cultura neomelodica e il vivere partenopeo in un tono piacevolmente fresco, lieve e pop.
Il connubio tra Luciano, Lea e Dania Martino e i fratelli Manetti è nato con film quali L’arrivo di Wang, Paura 3D e Circuito Chiuso. Con Song ’e Napule la svolta consiste nello sperimentare un genere differente che, sempre con un’attenzione al realismo, fa della commedia, del poliziesco e della ricerca musicale i propri punti di forza.
DSC_5280_Serena Rossi e Alessandro Roja_foto di Barbara OizmudDSC_5278DSC_0469def_Giampaolo Morelli e Alessandro Roja_foto di Barbara OizmudDSC_6061deF_Giampaolo Morelli_foto di Barbara OizmudDSC_5643def_Giampaolo Morelli e Alessandro Roja_foto di Barbara OizmudDSC_4519def_Alessandro Roja, Paolo Sassanelli,Juliet Esey Joseph e Antonello Cossia_foto di Barbara OizmudDSC_6219_Peppe Servillo e Giampaolo Morelli_foto di Barbara OizmudDSC_2698def_Alessandro Roja_foto di Barbara Oizmud
I Manetti Bros parlano di SONG 'E NAPULE

Questo film nasce da un’idea che Giampaolo Morelli ci ha raccontato qualche anno fa. L’abbiamo sottoposta a Luciano Martino, che ci ha creduto fin dalla prima volta che l’abbiamo raccontata, convincendoci che questo era il film che dovevamo fare dopo L’Arrivo di Wang e Paura 3D.
Siamo fieri di aver diretto l’ultimo film dell’uomo che consideriamo il più grande produttore italiano, oltre che il nostro maestro. Un incontro e un connubio durato pochi anni, ma che per noi ha significato tutto, oltre ad averci dato quello di cui avevamo bisogno, qualcosa che nessuno prima di lui era riuscito a darci: una direzione.
Con Song ’e Napule torniamo al genere che ci ha regalato più soddisfazioni, la commedia poliziesca. Volevamo raccontare Napoli e il fenomeno, unico al mondo, dei cantanti neomelodici (di successo nella loro città e sconosciuti dopo pochi chilometri). Facendo il film poi ci siamo innamorati della città e abbiamo avuto la presunzione di tornare a raccontarla come oggi non si fa più, con il centro città, la sua bellezza e la sua unicità, come hanno fatto in passato Nanni Loy ed Ettore Scola.

Giampaolo Morelli, autore del soggetto e interprete di Lollo Love in SONG 'E NAPULE

L’idea di questo film nasce dalla voglia di mettere due napoletanità a confronto: quella di via dei Mille o Posillipo, con quella più popolare dei quartieri. Due realtà opposte, che a Napoli convivono a stretto contatto, con la ricca e “chicchettosa” via dei Mille che confina con i vicoli stretti e bui dei quartieri spagnoli.

Ma la convivenza non si trasforma in integrazione e spesso da parte della borghesia c’è una forte discriminazione verso la cultura più popolare. Allora mi sono chiesto: cosa accadrebbe se un poliziotto svogliato, benestante, figlio di borghesi e appassionato di musica classica dovesse, per forza di cose, infiltrarsi nella Napoli dei vicoli e dei cantanti neomelodici?

Forse potrebbe accorgersi che tanti luoghi comuni, come quello che vede la musica neomelodica facile e mediocre o i cantanti neomelodici delinquenti collusi con la camorra, non sono sempre veri, e potrebbe addirittura scoprire dei valori che non si aspettava.

giampaolo morelli
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