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SOLVING
di Giovanni Mazzitelli


Si chiama 'Solving”  il film-documentario che vuole raccontare la crisi economica italiana attraversoil  drammatico fenomeno del suicidio degli imprenditori: interpretato eprodotto da un imprenditore napoletano, Salvatore Mignano, firmato da unregista  27enne Giovanni Mazzitelli,  l'opera  ('miglior film' e'miglior interpretazione' al Festival dedicato a Nino Manfredi, giuriapresieduta dal critico Mario Sesti) propone al suo interno la toccantetestimonianza  di Tiziana Marrone, moglie di Giuseppe Campaniello, datosifuoco il 28 marzo del 2012 davanti all’agenzia delle entrate di Bologna.

Nel film-documentario (un genere che sta finalmente anche in Italia vivendoun momento di grande attenzione) si intersecano due storie vere, quelladell'imprenditore napoletano self-made man , ex operaio Alfa Sud, seguito perdue anni dalla telecamera, che attraverso la sfida del cinema indipendentecerca di superare la crisi del settore energetico dove ha creato una floridaazienda familiare. L'altra storia, purtroppo dal tragico epilogo, è quella delsuo collega emiliano che scelse il clamoroso suicidio, un episodio checontribuì  a rivelare un  fenomeno prima sommerso portandolo sulleprime pagine dei giornali.

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Salvatore Mignano
Tiziana Marrone
CRONACA E PREMI

Prima dell'uscita nelle sale il percorso di SOLVING è iniziato da Napoli grazie a proiezioni intutta Italia per  Università  e Scuole che hanno suscitato grandeinteresse e commozione. Fino al primo test, nel dicembre 2013 al"Festival della Ciociaria - Nino Manfredi"   dove il filmha vinto il premio Miglior lungometraggio e quello per la Miglioreinterpretazione a Salvatore Mignano, protagonista e produttore dellapellicola. 

La narrazione delle difficoltà di un imprenditore, un soggetto diincontrovertibile attualità, riesce ad essere alimentata da uno sguardodocumentario ricco di rilievi e dettagli allo stesso tempo vivi e nonconvenzionali - si legge nella motivazione della giuria - luci, montaggio,composizione delle immagini, scelta di facce e ambienti hanno la solidità dellascrittura di un cinema capace di mettere a fuoco e di leggere in profondità unosfondo che è quello della realtà in cui sono immersi tutti coloro che vivono inquesto Paese e si rifiutano di abbandonarlo…”. 
E il protagonista del film  ha la forza di un personaggio e lacomplessità di una persona in carne ed ossa: lo spettatore si chiede sin dalprimo momento quanto la sua stoica capacità di affrontare senza mai abbattersile infinite difficoltà che affronta facciano parte della sua vita o solo delfilm di cui abita quasi ogni scena”. 

''Era mio desiderio da tempo raccontare dell’universo intimo degliimprenditori - spiega Mignano -  ma per farlo avevo necessità che qualcunolo studiasse, così dopo aver conosciuto Mazzitelli, gli ho proposto di seguirmiper diverso tempo. I suicidi sono ormai un argomento troppo importante, se siparla di imprenditoria e crisi di questi anni ci sarebbe sembrato moltoscorretto non trattarlo''
''Nel film sono un simbolo ma avrebbe potuto esserlo qualsiasi altroimprenditore. Il regista che mi ha seguito  ha valutato il materiale cheavevamo raccolto, era molto buono, quindi non c’era bisogno di far interpretarela storia da  altri. In Solving  nessuno interpreta alcun ruolo, senon quello della propria vita, io sono un imprenditore, mia figlia si occupadell’amministrazione, un’altra delle vendite e così via dicendo''.

Mignano è un imprenditore che si trova a dover fronteggiare i primi anni dellacrisi pensando di dover diversificare, e si trova ad  investire in unsettore per lui affascinante, la comunicazione audiovisiva. Dopo un primoperiodo di entusiasmo, l’imperversare della congiuntura nel suo settoreprincipale, l’industria energetica, lo metterà all’angolo, portandolo adifficoltà incredibili, simili a quelle in cui si sono trovati altriimprenditori purtroppo poi suicidatisi.  Per Mignano il messaggio diSOLVING è comunque positivo: ''La crisi è stata fortissima ed ha portato moltagente a decisioni incredibili ma pur offrendo un punto di vista molto crudo erealistico della situazione non bisogna mai perdere la speranza".


Salvatore Mignano ha promesso alla Marrone di aiutarla devolvendole parte dell' incasso del film  SOLVING. La vicenda di GiuseppeCampaniello, che si diede  fuoco dinanzi alla agenzia delle entrate diBologna  e di sua moglie  è tornata di attualità quando alla vedova è arrivata una cartella di Equitalia di oltre 60mila euro, un cumulo diIrpef, Iva, addizionali regionali e imposte sulle attività produttive che haereditato in virtù della comunione dei beni con il marito.
''Ringrazio Mignanoper la generosità - commenta la Marrone che parteciperà alla promozione del film - ma la miasperanza più grande è che qualcuno mi offra un posto di lavoro''.
 
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