MARCHIO_WEB_NAPOLINELCINEMA
ENZO AVITABILE MUSIC LIFE
di Jonathan Demme

Questo film/documentario nasce dallo strano incontro tra due artisti diversissimi tra loro. Il regista Jonathan Demme lo racconta così:"Cinque anni fa, stavo ascoltando un programma alla radio mentre guidavo sul George Washington Bridge a New York, quando ho incontrato per la prima volta la musica di Enzo Avitabile e la mia vita è cambiata. Volevo assolutamente incontrarlo. Enzo Avitabile Music Life è il risultato di una settimana incredibile trascorsa con questo eccezionale uomo di musica, di un viaggio attraverso Napoli e di uno speciale ritorno al suo magico luogo di nascita, Marianella".

Nasce così Enzo Avitabile Music Life, ritratto insolito del musicista protagonista riconosciuto sulla scena internazionale della world music e che ha fatto della continua ricerca e sperimentazione un suo segno distintivo.
Avitabile racconta così la sua esperienza con Demme:"Ho raccontato e rivisitato luoghi e ricordi, una sorta di passato con gli occhi del futuro in un presente pronto ad accogliere musicisti amici e suoni del mondo al di là dello spazio e del tempo".

Nel film ad accompagnare Enzo Avitabile nelle performance dal vivo uno strepitoso parterre di musicisti che include Eliades Ochoa, Naseer Shamma, Gerardo Núñez, Ashraf Sharif Khan, Poonchwala, Trilok Gurtu, Luigi Lai, Zi’ Giannino Del Sorbo, Amal Murkus, Djivan Gasparyan Trio, Hossein Alizadeh, Daby Touré e Bruno Canino.
Enzo-Avitabile-Music-Life-poster-250x357
SCHEDA TECNICA

documentario, Italia/USA 2012

regia: Jonathan Demme

fotografia: Enzo Pascolo

montaggio: Giogiò Franchini

scenografia: Carmine Guarino

produzione: Davide Azzolini, Angelo Russo Russelli
Enzo_Avitable_Music_Life_Jonathan_Demme__1--400x300enzo%20avitabile%20e%20jonathan%20demme%20a%20napolienzo_avitabile_music_lifeenzo_avitabile-289x300eaml
recensione a cura di Paco De Renzis

Quando unregista premio Oscar decide di girare un documentario su un musicista non èpossibile giustificarlo unicamente con la passione personale che si prova peril lavoro dell’artista in questione: per far scattare la molla deve essercil’interesse per la storia di un uomo, le sue radici, la curiosità nel scoprirlee raccontarle così da arrivare a comprendere la nascita e l’evoluzione di undato modo di vivere e fare musica.

Jonathan Demme scoprì la musica di EnzoAvitabile grazie ad un programma in radio mentre guidava la sua auto a NewYork, e da quel momento iniziò a procurarsi tutti i suoi dischi per conoscere estudiare una sonorità che non riusciva a collocare in un genere ben preciso mache lo stregava per la capacità di unire ritmi popolari e universali con versiintensi e melodici. Determinato ad incontrarlo ne ha avuto l’opportunità inoccasione di un viaggio a Napoli, e una volta conosciuto gli propose di girareun ritratto musicale su di lui.

Nel giro di due anni il sogno di Demme èdiventato realtà al ritorno nella città del golfo; per l’occasione EnzoAvitabile ha voluto accanto a lui amici musicisti di varie nazionalità chenegli anni hanno collaborato ai suoi dischi e ai concerti (Eliades Ochoa, LuigiLai
, TrilokGurtu, Gerardo Núñez, Ashraf Sharif, Amal Murkus, Djivan Gasparyan Trio, HosseinAlizadeh, Daby Tourè, Bruno Canino e Toumani Diabatè).

Enzo Avitabile Music Life
è un progetto che nonvuole semplicemente celebrare l’arte di Avitabile mostrando le performance efacendo ascoltare la sua musica, ma tenta di esplorare la vita di un’artistaimprescindibilmente legato alla propria città; così il racconto della musica diAvitabile, della sua infanzia, dell’apprendistato, degli studi, diventa unosguardo sulla città di Napoli con tutte le ricchezze e le contraddizioni da cuinascono forme d’arte apprezzate in tutto il mondo.

La world music di EnzoAvitabile dura da oltre trent’anni e dall’esordio discografico dell’82 con Avitabile
fino all’ultimo lavorodel 2012 Black Tarantella la ricerca continua e lasperimentazione musicale sono state segno distintivo del sassofonista ecompositore partenopeo. Il regista de Il Silenzio degli Innocenti dopo aver girato film-documentari su artisticome The Pretenders, New Order, Talking Heads, Bruce Springsteen e Neil Young ,ha voluto che la sua macchina da presa immortalasse Napoli al ritmo dellamusica di Enzo Avitabile.

Il documentario fu presentato nel 2012 alla 69°Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
e alla XIV edizionedel Napoli Film Festival, accolto con entusiasmo e critiche sorprendenti; adistanza di oltre un anno, grazie alla Microcinema Distribuzione, Enzo Avitabile Music Life arrivò finalmente nellesale cinematografiche come un vero e proprio evento, per soli due giorni, il 18e 19 novembre. Mi pare doveroso sottolineare l'eccezionale opera musicale di Avitabilevenuta fuori dal documentario e pubblicata con titolo omonimo come colonnasonora.


(articolo pubblicato da l'Indiependente webzine)
Create a website